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giovedì 2 luglio 2015

SP 116 - Sistemazione completata

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

strade provinciali aci sant'antonio

"Proprio oggi si è completata la sistemazione della strada provinciale 116, un'altra opera da me richiesta che finalmente arriva a realizzazione. 
Unico rammarico: perchè non effettuare i lavori di notte in modo da evitare code chilometriche e disagi agli automobilisti?

Enzo D'Agata - già consigliere provinciale"

Allegati:
http://www.ienesiciliane.it/articolo.php?aid=121
https://www.facebook.com/notes/enzo-dagata/interventi-di-miglioramento-stradale-sulla-sp-116-marted%C3%AC-28-giugno/181257905263673?pnref=story
https://www.facebook.com/notes/enzo-dagata/interventi-di-miglioramento-stradale-sulla-sp-116-marted%C3%AC-28-giugno/181257905263673?hc_location=ufi
https://www.facebook.com/354152971358133/photos/a.355765751196855.1073741827.354152971358133/603420563098038/?type=1&theater

lunedì 29 dicembre 2014

Accesa la pubblica illuminazione sulla S.P.116

Si accendono le luci sulla Strada provinciale 116 e su via Francesco Riso, pubblica illuminazione realizzata dalla Provincia Regionale di Catania grazie all'interessamento, da consigliere provinciale, del Dott. Enzo D'Agata.

"Esprimo soddisfazione per il completamento di un opera da me richiesta, sollecitata e seguita ben oltre il termine del mio mandato in Consiglio provinciale" - commenta il Dott. Enzo D'Agata - "Un manufatto non solo utile ma necessario, che rende più sicura una delle arterie più transitate dell'intera provincia (la S.p.116) di notevole valenza strategica in quanto collega i paesi etnei con il casello autostradale e l'ospedale di Acireale, altrettanto utile l'illuminazione di via F.Riso (ancora parziale) che convoglia il traffico pesante da Acireale per la zona artigianale di Aci Sant'Antonio, entrambi già teatro di gravi incidenti stradali.
Sento il dovere di ringraziare l'allora presidente dell'ente, On. Giuseppe Castiglione, che accolse la mia richiesta nel lontano 2011; l'ingegnere capo, Giuseppe Galizia, per averne riconosciuto la valenza; il responsabile del procedimento, ingegner Massimo Grifeo, per l'ottima realizzazione e avermi lungamente sopportato con il direttore dei lavori, geometra Antonio Sotera e la ditta Toscano di Acireale che ha eseguito i lavori".


Dott.Enzo D'Agata inaugurazione

martedì 2 ottobre 2012

Ampliamento marciapiede Via Roma

Con una nota firmata dal presidente Raffaele Lombardo e indirizzata al sindaco, dott. Pippo Cutuli, la Regione Siciliana ha comunicato che, ai sensi dell’ex articolo 38 dello Statuto della Regione, con delibera di giunta n. 271 del 27 luglio 2012 è stato finanziato l’intervento per l’ampliamento del marciapiede e la pavimentazione di via Roma.
L’importo totale finanziato ammonta a 95 mila euro.
“Si tratta di un’opera particolarmente importante ed attesa da diversi anni da tutta la cittadinanza –commenta il sindaco Cutuli-. L’allargamento del marciapiede consentirà infatti ai pedoni di percorrere finalmente in tutta sicurezza la stretta e trafficata via Roma, una delle strade principali del centro storico santantonese.
Per tale motivo mi preme ringraziare in particolar modo l’on. Franco Calanducci, che è intervenuto subito e si è attivato affinché tale realizzazione potesse divenire concreta”.

mercoledì 26 settembre 2012

«Un bando per salvare il Bosco di Aci»



Con l'approvazione, da parte del Consiglio provinciale, del disciplinare per la gestione del parco suburbano "Bosco di Aci" si arriva, finalmente, alla fase finale di un iter iniziato nelle aule istituzionali nel lontano 1996 ma che già diversi anni prima aveva registrato importanti prese di posizione.

Tra i più attivi, nel corso dell'ultima legislatura provinciale, sicuramente il consigliere santantonese Enzo D'Agata che ha espresso profonda soddisfazione: «Un iter iniziato nel 1996 con l'approvazione della mia proposta di delibera di Consiglio comunale di cui ero presidente. L'amministrazione comunale presieduta allora dal senatore Domenico Presti la inviò alla Provincia Regionale di Catania, presieduta allora dall'on. Nello Musumeci che la inserì nel piano delle Opere pubbliche attivando i fondi di bilancio e la pronta relazione del progetto preliminare. Il mio pensiero e il mio ringraziamento va a coloro che negli anni si sono spesi, rischiando anche la propria incolumità fisica, per evitare che il Bosco fosse cancellato da una grande colata di cemento e fosse valorizzato il grande patrimonio eco-ambientale che rappresenta questo sito di interesse comunitario».
Un altro protagonista dell'iter è stato l'altro consigliere provinciale, l'acese Antonio Tomarchio, critico con il governo del presidente Giuseppe Castiglione: «Non ci ha mai soddisfatto la soluzione adottata dall'Ente di privatizzare il Bosco di Aci affidandone la gestione a terzi. Era perfettamente possibile gestire la custodia del bosco utilizzando il personale della Pubbliservizi per il servizio di custodia».
«Non c'è stata - continua Tomarchio - nessuna concertazione con i Comuni delle Aci. Il Consiglio provinciale si è confrontato su tutto ciò: noi abbiamo presentato diciassette emendamenti per tutelare la fruizione libera e quotidiana del polmone verde. Abbiamo inciso nella concretizzazione che l'idea di Castiglione comporterà».
«Una battaglia propositiva da parte dell'opposizione - conclude Tomarchio - che ha convinto non solo l'aula ma la stessa Giunta che ha fatto propri gli emendamenti del gruppo Comunisti-Idv. Vigileremo adesso sulla pubblicazione del bando e sulle procedure che ci diranno se il Bosco suburbano di Aci sarà finalmente strappato dallo stato di abbandono».

domenica 26 agosto 2012

Al via i lavori di restauro della Chiesa Madre














Conclusi i festeggiamenti in onore del Santo Patrono, S. Antonio Abate, la Chiesa Madre di Aci S. Antonio sarà interessata da importanti lavori di manutenzione e restauro.

Infatti, grazie ai fondi dell'8 x mille alla Chiesa cattolica, sarà  finalmente interessata da un opera di restyling la settecentesca facciata, in tipico barocco siciliano, della Chiesa Madre dedicata al Santo Anacoreta, progettata dall'allora famoso architetto catanese Carmelo Battaglia, con lavori ultimati nel lontano 1789.
Il costo dell'operazione è di 400,000 euro, di cui il 50% con i suddetti contributi dell'8 x mille e il restante 50% con fondi della Parrocchia. Si darà così un nuovo volto e nuova luce alla centrale Piazza Maggiore,
mentre all'interno, grazie ad un contributo della Provincia Regionale di Catania sarà riqualificata la Cappella del SS.Crocifisso. Tutte le altre Cappelle della Chiesa erano state di recente restaurate (quella
di S.Antonio Abate dal Comitato dei festeggiamenti nel 2006, quella di San Giuseppe a cura della Commissione Cereo Artigiani nel 2005, quella dell'Immacolata nel 2011 grazie ad un privato), solo la Cappella del SS. Crocifisso è rimasta l'ultima ad avere bisogno di interventi di recupero. Per inciso, con
quest'ultimo restauro l'interno della Chiesa sarà definitivamente riqualificato. Per tale motivo, il Parroco Don Vittorio Rocca, ha inteso ringraziare il Presidente della Provincia On. Giuseppe Castiglione, il Vice Presidente nonchè Assessore alla Cultura Avv. Ruggero Razza ed il Consigliere Provinciale Dott. Enzo D'Agata che ha seguito l' iter del finanziamento -"per la sensibilità ancora una volta dimostrata e per il fattivo impegno a servizio del nostro territorio"-.

giovedì 12 luglio 2012

Pulizia straordinaria del territorio

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/63/Kehrmaschine_Schmidt_Swingo_Stadtreinigung_Hamburg_Detail_14.jpg/300px-Kehrmaschine_Schmidt_Swingo_Stadtreinigung_Hamburg_Detail_14.jpg        Su sollecitazione dell’Amministrazione Comunale, è stata avviata già da qualche giorno su tutto il territorio di Aci S. Antonio una pulizia straordinaria delle strade e delle piazze.
L’intervento, disposto per garantire la massima igiene e pulizia in un periodo particolarmente caldo oltre che per rendere più decorose le strade in occasione dei prossimi festeggiamenti estivi in onore del Santo Patrono, S. Antonio Abate, e delle feste patronali nelle frazioni, prevede più nel dettaglio la scerbatura e la pulizia di vie principali e secondarie ed ha già riguardato le seguenti vie: Tropea, San Giovanni, Pascoli, Foscolo, S. Onofrio, Lanza, Nicolosi, San Giuseppe, Rosso di San Secondo.
Proseguirà nei prossimi giorni secondo un calendario prestabilito stilato dalla Oikos, la ditta che gestisce il servizio di igiene ambientale in città.
La stessa ditta sta al contempo provvedendo ad un lavaggio straordinario dei cassonetti per i rifiuti e alla disinfettazione delle strade.
“Si tratta di un ampio intervento –ha spiegato il sindaco- che mira a ripristinare le normali condizioni di decoro e di igiene su tutto il territorio e che, di consuetudine, viene svolto dalla ditta periodicamente. In questa occasione abbiamo però voluto anticipare tale pulizia straordinaria, proprio in virtù delle prossime feste patronali e per garantire il massimo livello di igiene nel periodo più caldo della stagione estiva”.

giovedì 5 luglio 2012

Intervento di riqualificazione facciata Municipio


Sono stati avviati da qualche giorno i lavori di manutenzione straordinaria che riguardano la facciata del Palazzo di Città.
L’intervento, affidato alla ditta Mostaccio Angelo di Giarre, durerà 90 giorni circa e prevede, più nel dettaglio, il rifacimento dell’intonaco degradato, la ripresa delle fessurazioni con interventi mirati, il ripristino del rivestimento in pietra lavica nelle parti che presentano evidenti segni di distacco, il rifacimento e l’impermeabilizzazione dei balconi.
I lavori, per un importo di 32 mila euro circa, sono stati predisposti con determina n. 135 del 13 aprile 2012 che ha approvato il progetto e con determina n. 183 del 22 giugno u.s. che ha invece affidato l’appalto alla ditta.
“L’intervento in questione –spiega il sindaco, dott. Pippo Cutuli- consente di dare un aspetto dignitoso al frontale del Palazzo Municipale, da tanto tempo imbrigliato con una rete metallica per evitare cadute di calcinacci, e compiere così un ulteriore importante passo verso la sua riqualificazione; lavori di miglioramento esterni che garantiscono quindi anche la pubblica incolumità e seguono quelli già compiuti nei mesi scorsi, serviti a sostituire parte della vecchia pavimentazione al pian terreno, rinnovare il rivestimento in moquette della sala consiliare e collocare un grande pannello in ceramica di Caltagirone raffigurante il tipico carretto siciliano. Lavori che hanno reso la struttura più funzionale ed accogliente”.
Per tutto il periodo dei suddetti lavori l’ingresso principale rimarrà chiuso; l’accesso agli uffici è pertanto assicurato dall’entrata di via San Michele.

Firmato contratto per nuova scuola Santa Maria La Stella


Alla presenza del sindaco, dott. Pippo Cutuli, è stato firmato il contratto d’appalto tra i rappresentanti della ditta “Fiorello Costruzioni Srl” di Casteltermini (Ag) e l’Amministrazione Comunale per la realizzazione della nuova scuola media di Santa Maria La Stella.

Erano presenti all’importante appuntamento anche il dirigente capo settore ing. Salvatore Bella, il funzionario responsabile del procedimento geom. Rosario Strano, il segretario generale dott. Giuseppe Romano.
Il progetto dell’opera prevede la costruzione di cinque aule, della biblioteca, della palestra e di altri locali accessori in un’area di via Sacerdote Messina, alle spalle degli attuali plessi scolastici della frazione.
L’importo complessivo della realizzazione, compreso di IVA e spese accessorie, è di € 2.344.714,32 finanziato con un mutuo acceso presso la Cassa Depositi e Prestiti.
Il termine previsto per la conclusione dell’opera, una volta consegnati ufficialmente i lavori, è di 18 mesi.
“Si tratta di un’opera importantissima per la frazione, in continua espansione demografica e scolastica –commenta con soddisfazione il sindaco Cutuli-. La realizzazione di un nuovo plesso scolastico era stata già prevista nel 1991 ma per vari motivi era stata poi bloccata. Adesso questa Amministrazione ha deciso di dare il decisivo impulso affinché l’iter potesse giungere a compimento, tenuto conto delle difficoltà a cui ci obbliga il Patto di Stabilità.
Il nuovo edificio scolastico, realizzato secondo tutti i più moderni dettami tecnologici, diventerà tra l’altro un vero e proprio fiore all’occhiello dell’edilizia scolastica, non soltanto locale. Contiamo adesso di ultimare in breve tempo i rimanenti adempimenti procedurali che rimangono prima della definitiva consegna dei lavori”.

giovedì 10 maggio 2012

Collaudo dei cantieri di lavoro, effettuato.


(Marciapiede circonvallazione)
(Piazza Unità d'Italia prima del completamento)
Sono stati collaudati ad Aci S. Antonio i quattro cantieri di lavoro finanziati dall’Assessorato Regionale al Lavoro.
Si tratta dei cantieri allestiti per la riqualificazione del Piazzale e della parte monumentale del Cimitero (1° e 2° stralcio funzionale per un totale di circa 220 mila euro), per la realizzazione e sistemazione del marciapiede in un tratto di via Tropea - lato sud e di via Sacerdote Messina (102 mila euro circa), e per la realizzazione della pavimentazione in piazza Carducci, nella frazione di Lavinaio (107 mila euro circa).
I collaudi sono stati compiuti da tecnici nomimati dallo stesso Assessorato regionale.
L’iter prevede adesso l’approvazione definitiva dei verbali di collaudo da parte dell’Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana.
In ognuno dei quattro cantieri di lavoro sono stati impegnati 15 operai e 2 unità di personale di direzione.
“L’iter procedurale dei suddetti cantieri registra un ulteriore ed importante passo avanti –ha commentato il sindaco, dott. Pippo Cutuli-. Siamo molto soddisfatti dell’attività svolta, grazie alla quale è stato possibile realizzare opere importanti per il territorio e garantire al contempo un piccolo sostegno economico, in un momento di crisi economica generalizzata, a tanti concittadini disoccupati”.
L’intero iter è stato seguito dall’Ufficio Tecnico Lavori Pubblici diretto dall’ing. Salvatore Bella, con i responsabili del procedimento, geometri Nuccio Sapienza e Rosa Mammino.

giovedì 22 marzo 2012

Operai feriti nel crollo del muro: tre indagati


Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Catania nel Catanese, per il crollo, avvenuto due giorni fa, di un muro tra un'abitazione privata e l'ex cinema «Bella», nel quale sono rimaste ferite tre persone che lavoravano al consolidamento della struttura.
Sono i figli del sindaco del paese e una terza persona, proprietari dei locali dove è avvenuto il crollo.

L'indagine, aperta mercoledì 21 marzo dal sostituto procuratore Vincenzo Serpotta, ipotizza i reati di lesioni colpose gravi conseguenti all'inosservanza di norme antinfortunistiche e di abusivismo edilizio.

Il più grave dei feriti, un uomo di 58 anni, è ricoverato dal giorno stesso dell'incidente, nell'ospedale «Cannizzaro» di Catania in prognosi riservata.

(Corrirere del Mezzogiorno)

martedì 20 marzo 2012

Crolla muro: grave un operaio


Tre persone sono rimaste ferite nel crollo di un muro avvenuto in un'area adiacente all'ex cinema "Bella" in ristrutturazione.
I tre operai sono stati investiti dal crollo di un muro di pietre alto circa quattro metri che stavano consolidando. Sono intervenuti vigili del fuoco e personale del 118.

Il più grave, G. A., di 58 anni è stato ricoverato in prognosi riservata nell'ospedale Cannizzaro di Catania.
Gli altri due feriti, trasportati rispettivamente nell'ospedale Garibaldi di Catania e di Acireale, non sarebbero in gravi condizioni.

Al più presto, nuovi aggiornamenti.

martedì 28 febbraio 2012

Differenziata: individuato centro raccolta di stoccaggio


L'amministrazione comunale di Aci S. Antonio ha ufficializzato, nella giornata del 21 Febbraio, la locazione di un terreno che sarà adibito a Centro di raccolta comunale per la raccolta differenziata di cartone, plastica e vetro. Nello specifico si tratta di un terreno che si trova in via S. Onofrio, all'angolo con via Croce: a pochi metri dalla sede dello stabilimento ex Sat.
I 2.600 metri quadrati dell'area affittata dal Comune saranno, ha spiegato una nota, dotati di recinzione e barriere esterne che saranno realizzate con apposite siepi; saranno creati anche l'impianto di illuminazione al momento assente e le rampe carrabili necessarie per il conferimento dei materiali ingombranti o pesanti. La zona che sarà adibita a scarico dei materiali da conferire, poi, sarà servita da una tettoia di copertura e da un sistema di smaltimento delle acque meteoriche; sarà, infine, creato anche l'alloggio per il custode.
Ma a cosa servirà questo Centro di raccolta? Si tratta, a ben vedere, del primo passo concreto verso un sistema "moderno" di raccolta differenziata della nettezza urbana: solo grazie al centro, infatti, sarà possibile stoccare i rifiuti differenziati e poi trasportarli verso i centri di trattamento.
A tal fine l'amministrazione comunale ha anche reso noto di aver attivato specifiche convenzioni con i consorzi di filiera del Conai (Consorzio nazionale imballaggi) che si occupa di riciclo.
«L'obiettivo - hanno spiegato il sindaco Pippo Cutuli e l'assessore all'Ecologia Orazio Pulvirenti - è quello di incrementare in maniera tangibile e con effetti immediati le percentuali di raccolta differenziata e raggiungere così gli obiettivi prefissati. Per tale motivo si è avviato lo scorso anno l'iter con la pubblicazione di un bando pubblico per la ricerca di un'area adeguata. Si sta provvedendo a stilare l'apposito regolamento da sottoporre al Consiglio Comunale. Ci auguriamo che attraverso questo nuovo impianto, mai avuto in precedenza sul territorio, si possa concretamente giungere ad ottimi risultati di differenziata».

Santa Maria La Stella: eliminate le lastre di eternit vicino la scuola


E' stato completamente bonificato, nella mattinata di giovedì scorso, un piccolo casotto coperto da alcune lastre di eternit che si trova all'interno dell'immobile che ospita la scuola elementare di via Montale, nella frazione santantonese di S. Maria la Stella.
Come previsto dalla legge in questi casi, la rimozione e lo smaltimento della pericolosa sostanza è stata effettuata da una ditta specializzata nel settore. «Come è ovvio in casi di questo tipo - spiega l'assessore alla Protezione civile, settore infrastutture, Orazio Pulvirenti - abbiamo voluto intervenire con estrema velocità, pur se le condizioni meterologiche hanno un po' rallentato l'intervento, in considerazione anche della vicinanza del plesso scolastico».
E' evidente, infatti, che si trattasse di una situazione estremamente grave e che non poteva essere ulteriormente tollerata. L'eternit è un materiale molto diffuso in tutto il territorio: molto spesso appare sui tetti, come nel caso del casotto della scuola di S. Maria la Stella, con la forma di lastra ondulata. Nonostante fin dal 1962 fosse nota la pericolosità del prodotto (formato da cemento e amianto) che è altamente cancerogeno, la sua produzione continuò fino al 1994. E' di pochi giorni fa la storica sentenza del Tribunale di Torino che per la prima volta ha condannato, in primo grado, i produttori al risarcimento dei danni subiti dagli operai della fabbrica di Casale Monferrato. Per evitare allarmismi, però, bisogna chiarire che la lastra in sé non è pericolosa: lo diventa con l'usura allorchè rilascia la polvere d'amianto. Per questo motivo è bene monitorare il territorio e chiedere l'intervento degli esperti per la eventuale rimozione. Al riguardo, una bella notizia giunge proprio dalla scuola elementare di S. Maria la Stella: i bambini, incuriositi dal via vai di operai specializzati muniti delle protezioni necessarie, hanno chiesto alle maestre di poter approfondire il tema dell'eternit. Un buon punto di partenza per creare futuri cittadini informati dei rischi dell'amianto e in grado di prevenirli.

venerdì 17 febbraio 2012

Terreni e imprese: scatta l'allarme acqua

Continua a tenere banco, ad Aci S. Antonio ma non solo, la questione Sidra: l'azienda, che fornisce acqua per l'irrigazione e le attività commerciali e agricole, nei giorni scorsi ha inviato circa 800 disdette.
Un problema non di poco conto visto che, se la situazione non dovesse mutare, rischiano di rimanere letteralmente a secco terreni e imprese nei comuni di Acireale, Aci S. Antonio, Viagrande e
Acicatena.
Nel corso dell'ultima seduta di Consiglio provinciale sull'argomento si è espresso non soltanto il capogruppo del Pdl Gianluca Cannavò che ha sollevato la questione insieme al consigliere santantonese Enzo D'Agata, ma anche il consigliere dei Comunisti italiani Antonio Tomarchio che ha lanciato un allarme relativo al Bosco di Aci.
«Abbi
amo da poco visto nascere il distretto turistico "Il mare dell'Etna - ha detto il consigliere provinciale acese - e siamo tutti concordi nel ritenere il Bosco di Aci uno delle punte di diamante della zona: ma come possiamo pensare di realizzare ciò se al Bosco non arriva acqua da quattro mesi?».
«In ogni caso - ha concluso Tomarchio - la scelta intrapresa dall'azienda seppur legittima non può essere condivisa senza la previsione di un massiccio intervento sulla rete idrica per diminuire le perdite».
Sull'argomento abbiamo sentito il presidente di Sidra Spa Gaetano Riva: «Chiarisco - ha detto Riva al telefono - che la Provincia di Catania ha con noi, per il Bosco di Aci, un contratto che prevede la fornitura soltanto per la stagione estiva nel periodo che va dal mese di maggio a ottobre. Se, fuori da quel periodo, chiedono acqua provvederemo a fornirla».
«Per quanto riguarda, invece - ha aggiunto Riva - le disdette spero di incontrare già la prossima settimana i rappresentanti della Provincia affinché ci possa essere un confronto e noi possiamo spiegare la nostra posizione: sia però chiaro - ha concluso - che non vogliamo creare alcun disagio ai cittadini cui continuiamo a offrire l'acqua seppur in modo diverso ma, d'altro canto, dobbiamo anche far fronte ad una perdita secca annuale di 300mila euro».
L'azienda, infatti, propone ai privati di consorziarsi e allacciarsi alla rete direttamente all'altezza dei pozzi.
Intanto, però, Cannavò, che si è detto fiducioso sulla possibilità di raggiungere una soluzione attraverso il tavolo tecnico che si terrà settimana prossima, ha già predisposto la realizzazione di un comitato civico che monitori la situazione costantemente.

mercoledì 7 dicembre 2011

Mezzo milione per ristrutturare la Chiesa di San Biagio


Cinquecento mila euro sono stati destinati dalla Regione per il restauro della bella chiesa settecentesca intitolata a San Biagio che si trova nel centro storico di Aci S. Antonio a pochi passi da piazza Maggiore.
Il finanziamento regionale, comunicato solo pochi giorni fa all'amministrazione comunale, servirà a riportare in vita un gioiello dell'arte locale rimasto chiuso e in balia dei piccioni negli ultimi cinque anni.
Mezzo milione di euro servirà, nello specifico, per la riqualificazione interna ed esterna: oggetto principale dell'intervento sarà l'imponente cupola che caratterizza il panorama dell'intero centro storico e di via Regina Margherita nello specifico.
Si provvederà, inoltre, a sistemare gli impianti di illuminazione, gli spazi dedicati alla sacrestia e gli interni ormai logorati dall'usura del tempo, dalle scosse sismiche e dalle infiltrazioni che hanno reso non più differibili gli interventi.
Eretta nel 1723 la Chiesa di San Biagio riveste particolare importanza nelle tradizioni culturali e religiose santantonesi perché sede dell'antichissima Arciconfraternita del Purgatorio e della buona morte, fondata addirittura nel 1569.
L'annuncio del finanziamento è stato dato alla stampa proprio all'interno dell'edificio sacro alla presenza del sindaco Pippo Cutuli, degli assessori Pippo Di Stefano e Franco Ruggeri, di padre Don Vittorio Rocca e del vice presidente del Consiglio comunale Orazio Pulvirenti.
«Un finanziamento importante - ha commentato il primo cittadino Cutuli - che arriva grazie anche alle tante sollecitazioni inviate alla Regione e al costante impegno profuso dall'assessore Di Stefano. La chiesa di San Biagio compone, insieme alla Chiesa Madre e alla Chiesa di San Michele, un trittico straordinario. Mi auguro che già ad inizio anno possano essere appaltati i lavori e la chiesa possa tornare ad essere fruita dai fedeli».
L'assessore Di Stefano è apparso particolarmente orgoglioso e visibilmente emozionato perché legato alla chiesa e alla confraternita da una lunga storia familiare che attraversa diverse generazioni: «Un atto significativo che abbiamo finalmente concretizzato. Ringrazio per questo il presidente della Regione, Raffaele Lombardo e l'on. Lino Leanza; grazie a loro siamo riusciti ad ottenere il finanziamento necessario ai lavori di consolidamento dell'edificio. L'auspicio è che la Chiesa di S. Biagio possa presto tornare a splendere come un tempo, riqualificando l'intero centro storico di Aci S. Antonio».

martedì 27 settembre 2011

Restaurate 14 tele e una porta lignea del ‘700: cerimonia di consegna


Riconsegnate al culto della comunità santantonese 14 tele di epoca settecentesca raffiguranti le stazioni della Via Crucis. La pubblica cerimonia si è svolta nella chiesa barocca di San Michele Arcangelo, nella piazza centrale di Aci Sant’Antonio, gremita da centinaia di fedeli, che hanno potuto apprezzare anche il restauro di una porta lignea, anch’essa realizzata nel millesettecento, attraverso la quale si accede dall’interno della chiesa alla sacrestia.
“Abbiamo contribuito a preservare dal deterioramento e restituire alla devozione della popolazione 14 preziose tele, insieme al recupero di una pregiata porta barocca – ha affermato l’assessore provinciale alle politiche culturali, Giovanni Ciampi-. Questa iniziativa rientra nelle funzioni della Provincia che rivolge particolare attenzione alla salvaguardia e conservazione delle opere d’arte”.
A riconsegnare le tele al parroco della chiesa, don Vittorio Rocca e al suo vice don Santo Leonardi, il restauratore accreditato dalla Soprintendenza Stefano Sferrazzo, alla presenza dell’assessore provinciale Giovanni Ciampi, del sindaco di Aci S. Antonio, Pippo Cutuli, dei consiglieri provinciali Enzo D’Agata e Alfio Barbagallo, del governatore, Giuseppe Contarino, insieme i membri dell’antica Confraternita del SS. Sacramento e a diversi amministratori locali.
“Trasferire alle nuove generazioni i beni culturali e le tradizioni del territorio – ha dichiarato il consigliere provinciale Enzo D’Agata – è un dovere morale. Ringrazio il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, per avere accolto la mia segnalazione e finanziato il recupero di alcune opere legate a importanti riti religiosi confermando, con questo tangibile esempio, il prezioso ruolo che le Province assumono nel territorio. Un importante evento che anticipa i festeggiamenti del prossimo 29 settembre dedicati a San Michele Arcangelo”.
Particolari espressioni di compiacimento sono stati formulati dal sindaco di Aci Sant’Antonio, e dal parroco della chiesa, don Vittorio Rocca.

sabato 24 settembre 2011

Provincia: restaurati manufatti artistici

Una Via Crucis di 14 tele di epoca settecentesca ed una porta coeva, ambedue nella chiesa barocca di S. Michele Arcangelo, nella piazza centrale di Aci S. Antonio, sono state fatte oggetto di un restauro finanziato, su sollecitazione del consigliere provinciale Enzo D’Agata, dalla Provincia regionale di Catania.
Il restauratore Stefano Sferrazzo, di Catania, accreditato dalla Soprintendenza, ha svolto un attento lavoro di recupero e ha scoperto che la porta lignea, che conduce dalla chiesa in sacrestia, sotto la vernice ottocentesca nascondeva una decorazione precedente.
In una cerimonia pubblica che si svolgerà lunedì 26 settembre, alle ore 18,45 - in occasione del triduo che apre i festeggiamenti in onore di S. Michele Arcangelo - verranno riconsegnati alla cittadinanza i pannelli restaurati e riportati all’antico splendore. Saranno presenti il vicepresidente della Provincia Giovanni Ciampi, il consigliere provinciale Enzo D’Agata, il sindaco e vari esponenti dell’amministrazione, il parroco don Vittorio Rocca, il suo vice don Santo Leonardi, il governatore Giuseppe Contarino e i membri dell'antica Confraternita del SS. Sacramento, che con propri fondi ha da poco provveduto alla realizzazione di diversi interventi di manutenzione, nonché alla ritinteggiatura di pareti ed infissi. La confraternita, che ha sede nella chiesa dagli inizi del 1500, organizza la festa che si svolgerà il 29 settembre.

Cantieri di lavoro per disoccupati: interventi al Cimitero


Tra gli interventi compiuti ad Aci S. Antonio attraverso i cantieri di lavoro per disoccupati, grazie al finanziamento ottenuto dall’Assessorato regionale al Lavoro, di particolare rilievo figurano quelli per la sistemazione e riqualificazione del piazzale antistante il cimitero comunale (primo e secondo stralcio per un totale di oltre 220 mila euro) e per la riqualificazione della parte monumentale (primo e secondo stralcio per un totale di circa 220 mila euro).
Nel primo caso, più nel dettaglio, si è provveduto a completare l’area che interessa piazza Unità d’Italia con la posa del tappetino d’asfalto, la sistemazione delle vecchie orlature in pietra lavica delimitanti le aiuole presenti e il recupero di ulteriori spazi per una migliore fruibilità dell’intera area. E’ stata anche collocata una imponente stele in pietra lavica che, simbolicamente, rappresenterà il nuovo riassetto dell’intero piazzale.
Nel secondo caso il progetto ha previsto invece l’eliminazione del battuto bituminoso nei vialetti della parte monumentale della struttura e la sistemazione di pavimentazione in piastrelle di pietra lavica con elementi decorativi in pietra bianca per armonizzare il tutto con il contesto architettonico delle cappelle gentilizie. Inoltre, le aiuole esistenti sono state ridefinite con orlature in pietra lavica e attraverso la rivisitazione degli impianti elettrici, idrici e di defluizione delle acque bianche si è dotato l’intero piazzale interno di caditoie e pozzetti disperdenti.
“Questi interventi –sottolinea l’assessore ai Servizi cimiteriali, Stefano Finocchiaro- già programmati da tempo dall’Amministrazione Cutuli, grazie ai cantieri di lavoro hanno consentito di migliorare la funzionalità sia all’interno che all’esterno del cimitero. Il piazzale esterno con gli oltre 6 mila metri quadrati aggiunti alle aree esistenti ben si presta adesso alla varia fruibilità del sito mentre la sistemazione all’interno ha ridato lustro al ricco contesto decorativo dell’insieme”.

giovedì 1 settembre 2011

Campo sportivo di Lavinaio: lavori ultimati

Si è svolto nei giorni scorsi un sopralluogo al campo sportivo di Lavinaio utile ad accertare il completamento degli interventi di manutenzione straordinaria compiuti dall’Amministrazione Comunale attraverso l’Assessorato allo Sport guidato da Franco Ruggeri. I lavori compiuti hanno avuto l’obiettivo di migliorare e rendere maggiormente fruibile la struttura ed hanno interessato il rinnovo degli impianti igienico-sanitari, la tinteggiatura degli spogliatoi, la collocazione delle nuove tabelle segnaletiche. Si è anche provveduto ad eseguire interventi di pulizia (all’interno e all’esterno della struttura) e di scerbatura. Al sopralluogo della struttura e alla consegna ufficiale dei lavori di riqualificazione del campo sportivo hanno partecipato il sindaco, dott. Pippo Cutuli; l’assessore allo Sport Franco Ruggeri; il presidente del Consiglio Comunale, dott. Nuccio Raneri; i componenti della Quarta Commissione consiliare permanente (che ha la delega allo Sport), presieduta da Michele Quattrocchi e composta da Santo Caruso, Salvo Adorno, Tuccio Tonzuso e Antonio Scuderi; i presidenti di alcune società sportive che utilizzano l’impianto. “Finalmente si è arrivati alla conclusione di lavori particolarmente urgenti e indifferibili –ha dichiarato l’assessore Ruggeri- utili a dare all’impianto di Lavinaio quelle condizioni di decoro e di igiene che erano ormai venute a mancare”. Grande soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Cutuli, dal presidente Raneri e dalla commissione consiliare competente. “L’impianto è finalmente pronto per essere di nuovo utilizzato –hanno spiegato gli amministratori-, già dall’1 settembre prossimo, da quelle società che ne faranno richiesta”.

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