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giovedì 9 luglio 2015

Commercianti di via Regina Margherita - Petizione protocollata 16 Aprile 2015

Chiesa San Biagio Aci Sant'Antonio

E’ stata protocollata ad Aci Sant’Antonio il 16 aprile scorso e indirizzata a Sindaco e Consiglio comunale, la petizione sottoscritta da circa 20 esercenti del 1° tratto di via Regina Margherita che lamentano il perdurare dei lavori di restauro della Chiesa di San Biagio, penalizzando in modo forte il commercio nel centro storico santantonese e, secondo i firmatari della petizione, resta anche alto il rischio incidenti;

ma a distanza di 3 mesi ancora non vi è nessuna risposta. 

martedì 2 ottobre 2012

Ampliamento marciapiede Via Roma

Con una nota firmata dal presidente Raffaele Lombardo e indirizzata al sindaco, dott. Pippo Cutuli, la Regione Siciliana ha comunicato che, ai sensi dell’ex articolo 38 dello Statuto della Regione, con delibera di giunta n. 271 del 27 luglio 2012 è stato finanziato l’intervento per l’ampliamento del marciapiede e la pavimentazione di via Roma.
L’importo totale finanziato ammonta a 95 mila euro.
“Si tratta di un’opera particolarmente importante ed attesa da diversi anni da tutta la cittadinanza –commenta il sindaco Cutuli-. L’allargamento del marciapiede consentirà infatti ai pedoni di percorrere finalmente in tutta sicurezza la stretta e trafficata via Roma, una delle strade principali del centro storico santantonese.
Per tale motivo mi preme ringraziare in particolar modo l’on. Franco Calanducci, che è intervenuto subito e si è attivato affinché tale realizzazione potesse divenire concreta”.

mercoledì 26 settembre 2012

«Un bando per salvare il Bosco di Aci»



Con l'approvazione, da parte del Consiglio provinciale, del disciplinare per la gestione del parco suburbano "Bosco di Aci" si arriva, finalmente, alla fase finale di un iter iniziato nelle aule istituzionali nel lontano 1996 ma che già diversi anni prima aveva registrato importanti prese di posizione.

Tra i più attivi, nel corso dell'ultima legislatura provinciale, sicuramente il consigliere santantonese Enzo D'Agata che ha espresso profonda soddisfazione: «Un iter iniziato nel 1996 con l'approvazione della mia proposta di delibera di Consiglio comunale di cui ero presidente. L'amministrazione comunale presieduta allora dal senatore Domenico Presti la inviò alla Provincia Regionale di Catania, presieduta allora dall'on. Nello Musumeci che la inserì nel piano delle Opere pubbliche attivando i fondi di bilancio e la pronta relazione del progetto preliminare. Il mio pensiero e il mio ringraziamento va a coloro che negli anni si sono spesi, rischiando anche la propria incolumità fisica, per evitare che il Bosco fosse cancellato da una grande colata di cemento e fosse valorizzato il grande patrimonio eco-ambientale che rappresenta questo sito di interesse comunitario».
Un altro protagonista dell'iter è stato l'altro consigliere provinciale, l'acese Antonio Tomarchio, critico con il governo del presidente Giuseppe Castiglione: «Non ci ha mai soddisfatto la soluzione adottata dall'Ente di privatizzare il Bosco di Aci affidandone la gestione a terzi. Era perfettamente possibile gestire la custodia del bosco utilizzando il personale della Pubbliservizi per il servizio di custodia».
«Non c'è stata - continua Tomarchio - nessuna concertazione con i Comuni delle Aci. Il Consiglio provinciale si è confrontato su tutto ciò: noi abbiamo presentato diciassette emendamenti per tutelare la fruizione libera e quotidiana del polmone verde. Abbiamo inciso nella concretizzazione che l'idea di Castiglione comporterà».
«Una battaglia propositiva da parte dell'opposizione - conclude Tomarchio - che ha convinto non solo l'aula ma la stessa Giunta che ha fatto propri gli emendamenti del gruppo Comunisti-Idv. Vigileremo adesso sulla pubblicazione del bando e sulle procedure che ci diranno se il Bosco suburbano di Aci sarà finalmente strappato dallo stato di abbandono».

domenica 26 agosto 2012

Al via i lavori di restauro della Chiesa Madre














Conclusi i festeggiamenti in onore del Santo Patrono, S. Antonio Abate, la Chiesa Madre di Aci S. Antonio sarà interessata da importanti lavori di manutenzione e restauro.

Infatti, grazie ai fondi dell'8 x mille alla Chiesa cattolica, sarà  finalmente interessata da un opera di restyling la settecentesca facciata, in tipico barocco siciliano, della Chiesa Madre dedicata al Santo Anacoreta, progettata dall'allora famoso architetto catanese Carmelo Battaglia, con lavori ultimati nel lontano 1789.
Il costo dell'operazione è di 400,000 euro, di cui il 50% con i suddetti contributi dell'8 x mille e il restante 50% con fondi della Parrocchia. Si darà così un nuovo volto e nuova luce alla centrale Piazza Maggiore,
mentre all'interno, grazie ad un contributo della Provincia Regionale di Catania sarà riqualificata la Cappella del SS.Crocifisso. Tutte le altre Cappelle della Chiesa erano state di recente restaurate (quella
di S.Antonio Abate dal Comitato dei festeggiamenti nel 2006, quella di San Giuseppe a cura della Commissione Cereo Artigiani nel 2005, quella dell'Immacolata nel 2011 grazie ad un privato), solo la Cappella del SS. Crocifisso è rimasta l'ultima ad avere bisogno di interventi di recupero. Per inciso, con
quest'ultimo restauro l'interno della Chiesa sarà definitivamente riqualificato. Per tale motivo, il Parroco Don Vittorio Rocca, ha inteso ringraziare il Presidente della Provincia On. Giuseppe Castiglione, il Vice Presidente nonchè Assessore alla Cultura Avv. Ruggero Razza ed il Consigliere Provinciale Dott. Enzo D'Agata che ha seguito l' iter del finanziamento -"per la sensibilità ancora una volta dimostrata e per il fattivo impegno a servizio del nostro territorio"-.

venerdì 20 luglio 2012

Firma del protocollo per lo sportello di informazione al cittadino e alla famiglia

L’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco, dott. Pippo Cutuli, ha firmato nei giorni scorsi un protocollo d’intesa con il presidente nazionale della Confederazione “Nuovi Consumatori Europei”, Nunzio Vasta, per l’apertura di uno Sportello di informazione al cittadino e alla famiglia.
Una realizzazione resa possibile grazie alla legge 328/2000 che, tra l’altro, stabilisce che “occorre assicurare alle persone e alle famiglie un sistema integrato di servizi, promuovere interventi per garantire la qualità della vita, le pari opportunità, la non discriminazione, prevenire, eliminare o ridurre condizioni di disabilità, bisogno o disagio individuale o familiare derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali e condizioni di non autonomia, in coerenza con gli articoli 2, 3 e 38 della Costituzione della Repubblica italiana”.
Considerato che la Confederazione nazionale Nuovi Consumatori europei persegue, senza alcun scopo di lucro, quale finalità statutaria esclusiva, la tutela dei diritti fondamentali dei consumatori, utenti e consumatori, con particolare riferimento al riconoscimento dei diritti dei cittadini da parte delle amministrazioni pubbliche e che l’Amministrazione comunale santantonese, nell’ambito della promozione di forme di politica attiva in difesa della famiglia, intende garantire ai propri cittadini un miglior accesso alle informazioni sui propri diritti e doveri ed una maggiore tutela dei consumatori e della loro qualità di vita, si è proceduto alla firma del suddetto protocollo.
Lo Sportello sarà ospitato in locali comunali concessi gratuitamente e sarà attivato subito dopo l’estate.
La Confederazione nazionale dei Nuovi Consumatori Europei si impegna, dal canto suo ad erogare attraverso lo Sportello servizi specialistici, compresi quelli di natura legale nell’area di informazione al cittadino e alla famiglia.
Le attività verranno attuate attraverso il servizio di uno o più rappresentanti della Confederazione.

giovedì 12 luglio 2012

Pulizia straordinaria del territorio

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/63/Kehrmaschine_Schmidt_Swingo_Stadtreinigung_Hamburg_Detail_14.jpg/300px-Kehrmaschine_Schmidt_Swingo_Stadtreinigung_Hamburg_Detail_14.jpg        Su sollecitazione dell’Amministrazione Comunale, è stata avviata già da qualche giorno su tutto il territorio di Aci S. Antonio una pulizia straordinaria delle strade e delle piazze.
L’intervento, disposto per garantire la massima igiene e pulizia in un periodo particolarmente caldo oltre che per rendere più decorose le strade in occasione dei prossimi festeggiamenti estivi in onore del Santo Patrono, S. Antonio Abate, e delle feste patronali nelle frazioni, prevede più nel dettaglio la scerbatura e la pulizia di vie principali e secondarie ed ha già riguardato le seguenti vie: Tropea, San Giovanni, Pascoli, Foscolo, S. Onofrio, Lanza, Nicolosi, San Giuseppe, Rosso di San Secondo.
Proseguirà nei prossimi giorni secondo un calendario prestabilito stilato dalla Oikos, la ditta che gestisce il servizio di igiene ambientale in città.
La stessa ditta sta al contempo provvedendo ad un lavaggio straordinario dei cassonetti per i rifiuti e alla disinfettazione delle strade.
“Si tratta di un ampio intervento –ha spiegato il sindaco- che mira a ripristinare le normali condizioni di decoro e di igiene su tutto il territorio e che, di consuetudine, viene svolto dalla ditta periodicamente. In questa occasione abbiamo però voluto anticipare tale pulizia straordinaria, proprio in virtù delle prossime feste patronali e per garantire il massimo livello di igiene nel periodo più caldo della stagione estiva”.

giovedì 5 luglio 2012

Intervento di riqualificazione facciata Municipio


Sono stati avviati da qualche giorno i lavori di manutenzione straordinaria che riguardano la facciata del Palazzo di Città.
L’intervento, affidato alla ditta Mostaccio Angelo di Giarre, durerà 90 giorni circa e prevede, più nel dettaglio, il rifacimento dell’intonaco degradato, la ripresa delle fessurazioni con interventi mirati, il ripristino del rivestimento in pietra lavica nelle parti che presentano evidenti segni di distacco, il rifacimento e l’impermeabilizzazione dei balconi.
I lavori, per un importo di 32 mila euro circa, sono stati predisposti con determina n. 135 del 13 aprile 2012 che ha approvato il progetto e con determina n. 183 del 22 giugno u.s. che ha invece affidato l’appalto alla ditta.
“L’intervento in questione –spiega il sindaco, dott. Pippo Cutuli- consente di dare un aspetto dignitoso al frontale del Palazzo Municipale, da tanto tempo imbrigliato con una rete metallica per evitare cadute di calcinacci, e compiere così un ulteriore importante passo verso la sua riqualificazione; lavori di miglioramento esterni che garantiscono quindi anche la pubblica incolumità e seguono quelli già compiuti nei mesi scorsi, serviti a sostituire parte della vecchia pavimentazione al pian terreno, rinnovare il rivestimento in moquette della sala consiliare e collocare un grande pannello in ceramica di Caltagirone raffigurante il tipico carretto siciliano. Lavori che hanno reso la struttura più funzionale ed accogliente”.
Per tutto il periodo dei suddetti lavori l’ingresso principale rimarrà chiuso; l’accesso agli uffici è pertanto assicurato dall’entrata di via San Michele.

Firmato contratto per nuova scuola Santa Maria La Stella


Alla presenza del sindaco, dott. Pippo Cutuli, è stato firmato il contratto d’appalto tra i rappresentanti della ditta “Fiorello Costruzioni Srl” di Casteltermini (Ag) e l’Amministrazione Comunale per la realizzazione della nuova scuola media di Santa Maria La Stella.

Erano presenti all’importante appuntamento anche il dirigente capo settore ing. Salvatore Bella, il funzionario responsabile del procedimento geom. Rosario Strano, il segretario generale dott. Giuseppe Romano.
Il progetto dell’opera prevede la costruzione di cinque aule, della biblioteca, della palestra e di altri locali accessori in un’area di via Sacerdote Messina, alle spalle degli attuali plessi scolastici della frazione.
L’importo complessivo della realizzazione, compreso di IVA e spese accessorie, è di € 2.344.714,32 finanziato con un mutuo acceso presso la Cassa Depositi e Prestiti.
Il termine previsto per la conclusione dell’opera, una volta consegnati ufficialmente i lavori, è di 18 mesi.
“Si tratta di un’opera importantissima per la frazione, in continua espansione demografica e scolastica –commenta con soddisfazione il sindaco Cutuli-. La realizzazione di un nuovo plesso scolastico era stata già prevista nel 1991 ma per vari motivi era stata poi bloccata. Adesso questa Amministrazione ha deciso di dare il decisivo impulso affinché l’iter potesse giungere a compimento, tenuto conto delle difficoltà a cui ci obbliga il Patto di Stabilità.
Il nuovo edificio scolastico, realizzato secondo tutti i più moderni dettami tecnologici, diventerà tra l’altro un vero e proprio fiore all’occhiello dell’edilizia scolastica, non soltanto locale. Contiamo adesso di ultimare in breve tempo i rimanenti adempimenti procedurali che rimangono prima della definitiva consegna dei lavori”.

mercoledì 16 maggio 2012

Parte la "Raccolta Differenziata"




Ed è al via la raccolta differenziata ad Aci S.Antonio, anche se, per adesso, destinata solo ad alcune vie centrali del paese, prese come "vie pilota" (vedi immagine), che riceveranno il servizio del porta a porta, seguendo le indicazioni del volantino giorno per giorno.
Vari ragazzi di varie associazioni, stanno passando in questi giorni casa per casa, consegnado il volantino, di cui sopra, ed i sacchetti per effettuare la raccolta differenziata, che partirà ufficialmente, come citato nella lettera del Sindaco, giorno 28.
Una svolta importante per il nostro paese, dopo parecchi ritardi che hanno fatto slittare la data d'inizio;
con l'augurio che, al più presto, tale iniziativa sia resa possibile per l'intera superficie del nostro paese, adeguandoci come si deve, ai paesi limitrofi.


Non esitate quindi, in questi giorni, ad aprire ai ragazzi che consegneranno tutto il materiale!

giovedì 10 maggio 2012

Collaudo dei cantieri di lavoro, effettuato.


(Marciapiede circonvallazione)
(Piazza Unità d'Italia prima del completamento)
Sono stati collaudati ad Aci S. Antonio i quattro cantieri di lavoro finanziati dall’Assessorato Regionale al Lavoro.
Si tratta dei cantieri allestiti per la riqualificazione del Piazzale e della parte monumentale del Cimitero (1° e 2° stralcio funzionale per un totale di circa 220 mila euro), per la realizzazione e sistemazione del marciapiede in un tratto di via Tropea - lato sud e di via Sacerdote Messina (102 mila euro circa), e per la realizzazione della pavimentazione in piazza Carducci, nella frazione di Lavinaio (107 mila euro circa).
I collaudi sono stati compiuti da tecnici nomimati dallo stesso Assessorato regionale.
L’iter prevede adesso l’approvazione definitiva dei verbali di collaudo da parte dell’Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana.
In ognuno dei quattro cantieri di lavoro sono stati impegnati 15 operai e 2 unità di personale di direzione.
“L’iter procedurale dei suddetti cantieri registra un ulteriore ed importante passo avanti –ha commentato il sindaco, dott. Pippo Cutuli-. Siamo molto soddisfatti dell’attività svolta, grazie alla quale è stato possibile realizzare opere importanti per il territorio e garantire al contempo un piccolo sostegno economico, in un momento di crisi economica generalizzata, a tanti concittadini disoccupati”.
L’intero iter è stato seguito dall’Ufficio Tecnico Lavori Pubblici diretto dall’ing. Salvatore Bella, con i responsabili del procedimento, geometri Nuccio Sapienza e Rosa Mammino.

sabato 31 marzo 2012

Raccolta differenziata la percentuale sale al 7%


Primi incoraggianti segni di miglioramento per la raccolta differenziata all'interno del territorio del Comune di Aci S. Antonio. In una nota diffusa nei giorni scorsi, infatti, l'ente ha reso noto che la percentuale di differenziata svolta ha subito un importante aumento passando dal 2,3% dell'ottobre 2011 al 7% registrato nell'ultimo mese.
Si tratta di una svolta importante per l'ecologia santantonese da troppi anni ferma, come molti Comuni vicini, a percentuali decisamente irrisorie di raccolta differenziata.
Soddisfazione ha mostrato l'assessore competente Orazio Pulvirenti: «Si tratta di un primo, importante passo compiuto su preciso input dato dall'Amministrazione Cutuli alla Oikos e che mira a ottimizzare sempre più il servizio di raccolta differenziata. Occorre proseguire con impegno e determinazione verso la strada intrapresa, in modo da migliorare ancora il suddetto dato. Ciò consentirà infatti di ridurre notevolmente i costi ed avvicinarci il più possibile, e in breve tempo, agli standard regionali evitando le sanzioni previste per il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati».
Pulvirenti ha infine rivolto un sentito ringraziamento agli operai della ditta Oikos e agli uffici comunali competenti che con il proprio lavoro hanno reso possibile tale traguardo.
Nelle scorse settimane il servizio di raccolta dei rifiuti ha visto due importanti novità con l'introduzione della cosiddetta "raccolta porta a porta" della indifferenziata sia nella popolosa frazione di Monterosso che nella zona di via Lanza al confine con Aci Bonaccorsi: provvedimenti che nel prossimo futuro potrebbero portare ad un ulteriore aumento della raccolta differenziata.
Intanto però, cerchiamo di far venire a conoscenza, a tutte le famiglie, il vero funzionamento di tale iniziativa.
Monterosso ha avuto gravi difficoltà iniziali, solamente per la mancata giusta informazione.

martedì 28 febbraio 2012

Differenziata: individuato centro raccolta di stoccaggio


L'amministrazione comunale di Aci S. Antonio ha ufficializzato, nella giornata del 21 Febbraio, la locazione di un terreno che sarà adibito a Centro di raccolta comunale per la raccolta differenziata di cartone, plastica e vetro. Nello specifico si tratta di un terreno che si trova in via S. Onofrio, all'angolo con via Croce: a pochi metri dalla sede dello stabilimento ex Sat.
I 2.600 metri quadrati dell'area affittata dal Comune saranno, ha spiegato una nota, dotati di recinzione e barriere esterne che saranno realizzate con apposite siepi; saranno creati anche l'impianto di illuminazione al momento assente e le rampe carrabili necessarie per il conferimento dei materiali ingombranti o pesanti. La zona che sarà adibita a scarico dei materiali da conferire, poi, sarà servita da una tettoia di copertura e da un sistema di smaltimento delle acque meteoriche; sarà, infine, creato anche l'alloggio per il custode.
Ma a cosa servirà questo Centro di raccolta? Si tratta, a ben vedere, del primo passo concreto verso un sistema "moderno" di raccolta differenziata della nettezza urbana: solo grazie al centro, infatti, sarà possibile stoccare i rifiuti differenziati e poi trasportarli verso i centri di trattamento.
A tal fine l'amministrazione comunale ha anche reso noto di aver attivato specifiche convenzioni con i consorzi di filiera del Conai (Consorzio nazionale imballaggi) che si occupa di riciclo.
«L'obiettivo - hanno spiegato il sindaco Pippo Cutuli e l'assessore all'Ecologia Orazio Pulvirenti - è quello di incrementare in maniera tangibile e con effetti immediati le percentuali di raccolta differenziata e raggiungere così gli obiettivi prefissati. Per tale motivo si è avviato lo scorso anno l'iter con la pubblicazione di un bando pubblico per la ricerca di un'area adeguata. Si sta provvedendo a stilare l'apposito regolamento da sottoporre al Consiglio Comunale. Ci auguriamo che attraverso questo nuovo impianto, mai avuto in precedenza sul territorio, si possa concretamente giungere ad ottimi risultati di differenziata».

Santa Maria La Stella: eliminate le lastre di eternit vicino la scuola


E' stato completamente bonificato, nella mattinata di giovedì scorso, un piccolo casotto coperto da alcune lastre di eternit che si trova all'interno dell'immobile che ospita la scuola elementare di via Montale, nella frazione santantonese di S. Maria la Stella.
Come previsto dalla legge in questi casi, la rimozione e lo smaltimento della pericolosa sostanza è stata effettuata da una ditta specializzata nel settore. «Come è ovvio in casi di questo tipo - spiega l'assessore alla Protezione civile, settore infrastutture, Orazio Pulvirenti - abbiamo voluto intervenire con estrema velocità, pur se le condizioni meterologiche hanno un po' rallentato l'intervento, in considerazione anche della vicinanza del plesso scolastico».
E' evidente, infatti, che si trattasse di una situazione estremamente grave e che non poteva essere ulteriormente tollerata. L'eternit è un materiale molto diffuso in tutto il territorio: molto spesso appare sui tetti, come nel caso del casotto della scuola di S. Maria la Stella, con la forma di lastra ondulata. Nonostante fin dal 1962 fosse nota la pericolosità del prodotto (formato da cemento e amianto) che è altamente cancerogeno, la sua produzione continuò fino al 1994. E' di pochi giorni fa la storica sentenza del Tribunale di Torino che per la prima volta ha condannato, in primo grado, i produttori al risarcimento dei danni subiti dagli operai della fabbrica di Casale Monferrato. Per evitare allarmismi, però, bisogna chiarire che la lastra in sé non è pericolosa: lo diventa con l'usura allorchè rilascia la polvere d'amianto. Per questo motivo è bene monitorare il territorio e chiedere l'intervento degli esperti per la eventuale rimozione. Al riguardo, una bella notizia giunge proprio dalla scuola elementare di S. Maria la Stella: i bambini, incuriositi dal via vai di operai specializzati muniti delle protezioni necessarie, hanno chiesto alle maestre di poter approfondire il tema dell'eternit. Un buon punto di partenza per creare futuri cittadini informati dei rischi dell'amianto e in grado di prevenirli.

mercoledì 7 dicembre 2011

Mezzo milione per ristrutturare la Chiesa di San Biagio


Cinquecento mila euro sono stati destinati dalla Regione per il restauro della bella chiesa settecentesca intitolata a San Biagio che si trova nel centro storico di Aci S. Antonio a pochi passi da piazza Maggiore.
Il finanziamento regionale, comunicato solo pochi giorni fa all'amministrazione comunale, servirà a riportare in vita un gioiello dell'arte locale rimasto chiuso e in balia dei piccioni negli ultimi cinque anni.
Mezzo milione di euro servirà, nello specifico, per la riqualificazione interna ed esterna: oggetto principale dell'intervento sarà l'imponente cupola che caratterizza il panorama dell'intero centro storico e di via Regina Margherita nello specifico.
Si provvederà, inoltre, a sistemare gli impianti di illuminazione, gli spazi dedicati alla sacrestia e gli interni ormai logorati dall'usura del tempo, dalle scosse sismiche e dalle infiltrazioni che hanno reso non più differibili gli interventi.
Eretta nel 1723 la Chiesa di San Biagio riveste particolare importanza nelle tradizioni culturali e religiose santantonesi perché sede dell'antichissima Arciconfraternita del Purgatorio e della buona morte, fondata addirittura nel 1569.
L'annuncio del finanziamento è stato dato alla stampa proprio all'interno dell'edificio sacro alla presenza del sindaco Pippo Cutuli, degli assessori Pippo Di Stefano e Franco Ruggeri, di padre Don Vittorio Rocca e del vice presidente del Consiglio comunale Orazio Pulvirenti.
«Un finanziamento importante - ha commentato il primo cittadino Cutuli - che arriva grazie anche alle tante sollecitazioni inviate alla Regione e al costante impegno profuso dall'assessore Di Stefano. La chiesa di San Biagio compone, insieme alla Chiesa Madre e alla Chiesa di San Michele, un trittico straordinario. Mi auguro che già ad inizio anno possano essere appaltati i lavori e la chiesa possa tornare ad essere fruita dai fedeli».
L'assessore Di Stefano è apparso particolarmente orgoglioso e visibilmente emozionato perché legato alla chiesa e alla confraternita da una lunga storia familiare che attraversa diverse generazioni: «Un atto significativo che abbiamo finalmente concretizzato. Ringrazio per questo il presidente della Regione, Raffaele Lombardo e l'on. Lino Leanza; grazie a loro siamo riusciti ad ottenere il finanziamento necessario ai lavori di consolidamento dell'edificio. L'auspicio è che la Chiesa di S. Biagio possa presto tornare a splendere come un tempo, riqualificando l'intero centro storico di Aci S. Antonio».

martedì 27 settembre 2011

Restaurate 14 tele e una porta lignea del ‘700: cerimonia di consegna


Riconsegnate al culto della comunità santantonese 14 tele di epoca settecentesca raffiguranti le stazioni della Via Crucis. La pubblica cerimonia si è svolta nella chiesa barocca di San Michele Arcangelo, nella piazza centrale di Aci Sant’Antonio, gremita da centinaia di fedeli, che hanno potuto apprezzare anche il restauro di una porta lignea, anch’essa realizzata nel millesettecento, attraverso la quale si accede dall’interno della chiesa alla sacrestia.
“Abbiamo contribuito a preservare dal deterioramento e restituire alla devozione della popolazione 14 preziose tele, insieme al recupero di una pregiata porta barocca – ha affermato l’assessore provinciale alle politiche culturali, Giovanni Ciampi-. Questa iniziativa rientra nelle funzioni della Provincia che rivolge particolare attenzione alla salvaguardia e conservazione delle opere d’arte”.
A riconsegnare le tele al parroco della chiesa, don Vittorio Rocca e al suo vice don Santo Leonardi, il restauratore accreditato dalla Soprintendenza Stefano Sferrazzo, alla presenza dell’assessore provinciale Giovanni Ciampi, del sindaco di Aci S. Antonio, Pippo Cutuli, dei consiglieri provinciali Enzo D’Agata e Alfio Barbagallo, del governatore, Giuseppe Contarino, insieme i membri dell’antica Confraternita del SS. Sacramento e a diversi amministratori locali.
“Trasferire alle nuove generazioni i beni culturali e le tradizioni del territorio – ha dichiarato il consigliere provinciale Enzo D’Agata – è un dovere morale. Ringrazio il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, per avere accolto la mia segnalazione e finanziato il recupero di alcune opere legate a importanti riti religiosi confermando, con questo tangibile esempio, il prezioso ruolo che le Province assumono nel territorio. Un importante evento che anticipa i festeggiamenti del prossimo 29 settembre dedicati a San Michele Arcangelo”.
Particolari espressioni di compiacimento sono stati formulati dal sindaco di Aci Sant’Antonio, e dal parroco della chiesa, don Vittorio Rocca.

sabato 24 settembre 2011

Provincia: restaurati manufatti artistici

Una Via Crucis di 14 tele di epoca settecentesca ed una porta coeva, ambedue nella chiesa barocca di S. Michele Arcangelo, nella piazza centrale di Aci S. Antonio, sono state fatte oggetto di un restauro finanziato, su sollecitazione del consigliere provinciale Enzo D’Agata, dalla Provincia regionale di Catania.
Il restauratore Stefano Sferrazzo, di Catania, accreditato dalla Soprintendenza, ha svolto un attento lavoro di recupero e ha scoperto che la porta lignea, che conduce dalla chiesa in sacrestia, sotto la vernice ottocentesca nascondeva una decorazione precedente.
In una cerimonia pubblica che si svolgerà lunedì 26 settembre, alle ore 18,45 - in occasione del triduo che apre i festeggiamenti in onore di S. Michele Arcangelo - verranno riconsegnati alla cittadinanza i pannelli restaurati e riportati all’antico splendore. Saranno presenti il vicepresidente della Provincia Giovanni Ciampi, il consigliere provinciale Enzo D’Agata, il sindaco e vari esponenti dell’amministrazione, il parroco don Vittorio Rocca, il suo vice don Santo Leonardi, il governatore Giuseppe Contarino e i membri dell'antica Confraternita del SS. Sacramento, che con propri fondi ha da poco provveduto alla realizzazione di diversi interventi di manutenzione, nonché alla ritinteggiatura di pareti ed infissi. La confraternita, che ha sede nella chiesa dagli inizi del 1500, organizza la festa che si svolgerà il 29 settembre.

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