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giovedì 4 giugno 2015

Festa della Repubblica - Aci Sant'Antonio - FOTO!

Alcune immagini della sfilata della Fanfara dei Bersaglieri avvenuta il 2 Giugno 2015 nel comune di Aci Sant'Antonio.



Alcune immagini della sfilata della Fanfara dei Bersaglieri avvenuta il 2 Giugno 2015 nel comune di Aci Sant'Antonio. ©Aci Sant'Antonio e dintorni! - Antonio Bonfiglio
Posted by Aci Sant'Antonio e dintorni on Giovedì 4 giugno 2015

©Aci Sant'Antonio e dintorni! - Antonio Bonfiglio

martedì 24 febbraio 2015

Pippo Cutuli in malattia: il caso!

Era il 24 aprile 2014 quando ad Aci Sant’Antonio si è tenuto un dibattito pubblico sul dissesto finanziario. Protagonisti sul palco l’attuale sindaco Santo Caruso e l’ex sindaco Pippo Cutuli, dipendente comunale del comune santantonese. Cutuli difende le scelte della sua amministrazione e accusa la giunta Caruso di aver messo in ginocchio il paese. Il tutto immortalato da diversi video che circolano in rete. Ma la cosa che nessuno ha detto fino ad oggi è che il dipendente comunale, ex sindaco, Cutuli, quel giorno sembrerebbe fosse in malattia, tanto è che il segretario comunale invia una lettera di richiamo disciplinare al dipendente comunale.


Pippo Cutuli durante il “comizio” in piazza sul dissesto finanziario

Il primo pensiero va allo stato di salute dell’ex sindaco, che ha ricevuto a quanto dichiara lui stesso 4 visite fiscali nell’arco di 10 mesi e in base a questi dati sembrerebbe più speciale degli altri dipendenti comunali del comune di Aci Sant’Antonio e di tutti i comuni d’Italia.
Dal giorno dopo l’insediamento della nuova amministrazione Cutuli risulta essere in aspettativa fino a marzo 2014, e da allora ad oggi in malattia, con qualche pausa in cui è stato in ferie. Negli ultimi 10 mesi avrebbe lavorato solo per un giorno e mezzo, insomma al Comune lo vedevano sicuramente di più quando era sindaco, e l’ufficio urbanistica, al quale è assegnato, ormai ha solo un lontano ricordo del collega già sindaco che si è sempre autodefinito da “prima repubblica”.


Da sinistra: l’ex sindaco Pippo Cutuli, al centro il giornalista Fernando Adonia , l’attuale sindaco Santo Caruso

Ma oltre il comizio e il contemporaneo stato di malattia, Cutuli non si è fatto mancare anche quest’anno la “passerella” per le vie del paese durante la festa del Patrono, S. Antonio Abate. Cappotto lungo, sciarpetta e passeggiata miracolosa per assistere ai festeggiamenti religiosi del paese alle pendici dell’Etna.

Il provvedimento disciplinare
Lo stesso Cutuli con una lettera inviata precisa le fasi del provvedimento disciplinare a lui inflitto.

Dopo undici giorni dal comizio ricevetti un provvedimento disciplinare. A seguire una condanna a otto giorni di sospensione dal lavoro, decurtazione stipendio e divieto per due anni a partecipare ai concorsi interni dell’ Ente. Provvedimento da me impugnato con ricorso ex art. 700 cpc dinanzi il tribunale di Catania – Sezione Lavoro – ove successivamente il provvedimento risulta con atto G.M. n. 162 del 31/12/2014 essere stato revocato a seguito accordo transattivo tra le parti, riducendo la pena ad un solo giorno.
Articolo tratto da: L'Urlo


venerdì 9 gennaio 2015

6 Artigiani-Artisti iscritti nel Registro delle Eredita' Immateriali

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO 

"Apprendo con piacere che sei artigiani-artisti del carretto siciliano sono stati inseriti nel REGISTRO DELLE EREDITA' IMMATERIALI-LIBRO DEI TESORI UMANI VIVENTI, mi piace sottolineare che per la prima volta la commissione per le eredità immateriali iscrive contemporaneamente più artisti nel registro (cosa mai accaduta in precedenza ) e altresì mi piace ricordare che il procedimento il cui iter si è positivamente concluso con il giusto riconoscimento ai 6 artigiani- artisti il 16 ottobre dello scorso anno, è stato avviato con proposta di delibera n° 16 del 25/03/2013 da me predisposta e votata dal Consiglio Provinciale di Catania ad unanimità. Tutto ciò rende legittima la mia soddisfazione nell'apprendere che:Zappalà Antonio- pittore- decoratoreChiarenza Nerina- pittriceD'Agata Rosario - scultoreChiarenza Salvatore -scultoreRapisarda Paolo fabbro ferraiovanno ad aggiungersi all'ultrcentenario Domenico Di Mauro (pittore) quali patrimonio di arte e identità culturale della nostra terra e confermano ancora una volta Aci S.Antonio Patria del carretto siciliano."


Dott. Enzo D'Agata - già consigliere provinciale

L'etna, arutta...e u mari - II Edizione.



Stella dei Venti e Show Event Fashion

Presentano, il Presepe Artistico Siciliano
L'etna, arutta...e u mari II Edizione.

Presepe Artistico Siciliano - Aci Sant'Antonio (CT)

mercoledì 5 novembre 2014

ALLERTA METEO - AVVISO




Viste le avverse condizioni meteo con ordinanza n. 63 del 5/11/2014 si è proceduto, in via cautelativa alla chiusura immediata di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado siti nel territorio comunale dal pomeriggio del 5/11/2014 alla giornata di venerdì 7/11/2014.


Si invita, altresì, la cittadinanza alla massima cautela.

martedì 26 febbraio 2013

ULTIM'ORA: Fulmine colpisce Chiesa di San Biagio - FOTO!

Un grande boato, un grande spavento e poi la notizia: un fulmine ha colpito la Chiesa di San Biagio.
Aggiornamenti continui.

Antonio Bonfiglio - Aci S.Antonio e dintorni!

                                       



























martedì 6 novembre 2012

Festa delle Forze Armate e Giornata Unità Nazionale - FOTO!

Anche Aci S.Antonio ha celebrato Domenica , 4 novembre, la Festa delle Forze Armate e la Giornata dell’Unità Nazionale.
Alle ore 10 un corteo di autorità civili e militari, si è mosso dall’ex Palazzo municipale di via Vittorio Emanuele per raggiungere il monumento ai Caduti, ove è seguita l'omaggio della corona.
Una breve sfilata delle forze militari presenti nel nostro territorio e un breve discorso del primo cittadino, hanno, poi, concluso la manifestazione.
 
Aci S.Antonio e dintorni! - Antonio Bonfiglio, come sempre, era presente all'evento per catturare i migliori scatti e rendervi partecipi anche tramite internet!

Buona Visione!

martedì 2 ottobre 2012

Etna Trasporti: soppressa la corsa di Giarre e Riposto


http://www.comune.caltagirone.ct.it/comune.caltagirone.ct.it/images/stories/comune/etna_trasporti.jpg
La ditta di autolinee private “Etna Trasporti” ha confermato in data odierna all’Amministrazione Comunale la soppressione della linea diretta che dal Comune di Aci S.Antonio trasportava gli studenti pendolari nelle scuole di Giarre e Riposto.

Già lo scorso 28 settembre il sindaco, dott. Pippo Cutuli, a seguito delle numerose istanze e lamentele ricevute dall’utenza, aveva inviato una missiva all’Azienda per comprendere le ragioni del disservizio e per sollecitare l’eventuale revoca del provvedimento che sta creando notevoli disagi alle famiglie e agli stessi studenti pendolari.
Oggi però l’Etna Trasporti ha comunicato telefonicamente l’impossibilità a ripristinare la corsa, a causa della crisi che ha colpito l’intero settore e della conseguente riduzione di tratte e servizi.
“Siamo particolarmente vicini all’utenza che sta affrontando un enorme e facilmente intuibile disagio –sottolinea il primo cittadino-. Stiamo facendo di tutto per cercare di superare l’improvviso ostacolo ed assicurare il servizio alla cittadinanza, anche se il problema appare oggettivamente di difficile soluzione. Ci auguriamo al contempo che le altre due aziende di autolinee che svolgono servizio nella zona, l’AST e la Zappalà & Torrisi, continuino a garantire il servizio mantenendo le corse e gli orari previste anche per la popolazione studentesca in modo da non arrecare ulteriore danni e disagi”.

«Fotocopie? Non è possibile» - La triste storia del centro per l'impiego


http://www.afolnordovestmi.it/public/centro%20impiego.jpg
«Non c'è carta per fare le fotocopie, l'ufficio non può servirla». Se lo sono sentiti dire i numerosi utenti che negli scorsi giorni erano in fila (alcuni da ore), al Centro per l'impiego di Aci Sant'Antonio.
Una notizia che deve aver irritato non poco l'utenza sfiancata dall'attesa e sconcertata dal disservizio. Alla documentazione che spesso si deve presentare agli uffici, infatti, bisogna allegare la fotocopia dei documenti di riconoscimento.
Pratica di cui l'utenza non è a conoscenza e spesso si verifica che sono in molti a chiedere al personale del centro la cortesia di usufruire della fotocopiatrice dell'ufficio, con il risultato che si esauriscono le poche risme di carta in possesso al personale che non può fare altro che alzare le spalle e incrociare le braccia. Di contro, l'ufficio è tempestato di avvisi recanti la scritta e l'invito a munirsi di fotocopia di codice fiscale e carta d'identità. «Non possiamo fare fotocopie a tutti- spiegano i dipendenti - aspettiamo il rifornimento di fogli A4 per i prossimi giorni». È certo, però, che tutta l'utenza in fila per ore non poteva aspettare fino ai "prossimi giorni". Dopo il panico iniziale, l'idea di una giovane donna in fila per la domanda di disoccupazione. Un lampo di genio avrà pervaso la sua mente, in cerca di una soluzione immediata al disagio. Perché è noto, tra i due mali è meglio scegliere quello minore. «Sono andata al vicino supermercato, - ci ha spiegato - e ho comprato una risma di carta che ho regalato agli uffici, sicuramente meglio rimettere qualche euro di tasca, piuttosto che riperdere una giornata in fila, senza la certezza di essere esaudita». Un gesto che ha riscosso una grande approvazione. Ma c'è da scommettere che anche in futuro la carta finirà e non è detto che si potrà contare sempre sull'intervento di una "benefattrice".
Teresa Grasso

giovedì 31 maggio 2012

"Caso AST": un inferno senza fine!



Ed esposto più volte in questo sito, come in qualsiasi altro media (gornali, Tv, ecc) cercando e, soprattutto, sperando di avere risposte, o di essere degnati di qualche riga, ripropongo gli ultimi giorni di disservizi dell'oramai caso "AST", che continua da mesi creando immensi disagi.
Segnalazioni da parte di Giuseppe Pennisi e risposte da parte del Consigliere Provinciale Enzo D'Agata:

Gentilissimi dirigenti AST, organi si stampa e politici provinciali che leggete in copia,
sono arrivato al mio sesto o settimo reclamo inviato all'Azienda Siciliana Trasporti per i disservizi arrecati negli ultimi mesi e ogni segnalazione risulta essere un buco nell'acqua, solo una volta ho ricevuto risposta dell'AST, so di interrogazioni presentate in Consiglio Provinciale dal Consigliere Dott. Enzo D'Agata ma nulla cambia, addirittura ho la netta impressione che la situazione stia peggiorando di giorno in giorno.
Vi assicuro che i miei reclami sono limitatissimi perchè con due figli che viaggiano o che tentano di viaggiare con il servizio pubblico ci sarebbe da farne uno al giorno.
Ancora una volta oggi 22/05/2012 assistiamo all'ennesimo calvario per i pendolari che da Aci Sant'Antonio si debbono recare a Catania, non passano da Aci Sant'Antonio le corse delle ore 8 - 8,10 - 8,25 - 8,45 - 9,30 segnate regolarmente nell'orario AST. (e non so cosa succederà dopo)
Potrei capire che sporadicamente per motivi di guasto possa saltare una corsa ma addirittura 5 mi sembra proprio inaccettabile, siamo la vergogna dell'Italia, non riusciamo a garantire nemmeno il minimo indispensabile, non oso nemmeno immaginare cosa pensano di noi i turisti che vengono in Sicilia e pensano di muoversi con i mezzi pubblici.
Personalmente non so più che fare, quasi ogni giorno sono costretto a perdere ore di lavoro oppure quando non posso i miei figli sono costretti a perdere lezioni e giornate di scuola.
Vi sembra giusto ???
Sarebbe più corretto da parte dell'AST ridurre il numero delle corse ma garantire la perfetta efficienza e puntualità di quelle che resterebbero.
Chiedo cortesemente che si prendano seri provvedimenti, ogniuno con le proprie responsabilità e i propri compiti, al fine di garantire almeno il minimo indispensabile.
Giuseppe Pennisi (22/05/2012)
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Oggi 31 maggio 2012,
nonostante le rassicuranti dichiarazioni resi dall'AST qualche settimana fa che tutto stata rientrando alla normalità, i disservizi continuano. Proprio nella giornata odierna gli utenti in partenza da Aci Sant'Antonio in direzione Catania sono rimasti ad aspettare sotto quella pensilina di via Vittorio Emanuele, che abbiamo visto giorni fa nel servizio realizzato da Telecolor, gli autobus delle ore 8:00 , 8:10, 8:25 che non sono passati.
Non so onestamente se è passato quello della corsa precedente alle 8 cioè alle 6:50 e quello dopo delle 8:25 cioè alle 8:45 visto che come di consueto ho dovuto prendere un permesso di lavoro e accompagnare con la macchina mia figlia a Catania.
L'unico momentaneo conforto è che le scuole stanno per finire e staremo a vedere cosa succederà a settembre.
Saluti
Giuseppe Pennisi (31/05/2012)
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Dopo la richiesta di notizie da parte dell'assessore provinciale Francesco Nicodemo sui ripetuti disservizi dell'Azienda Siciliana Trasporti, arriva la nota della struttura territoriale nord-orientale (CT) dell'AST a firma del dott. Andrea Ugo Fiduccia, in cui si precisa che: "Le criticità che non hanno consentito, in questo ultimo periodo, di garantire il regolare svoglimento del servizio, sono state determinate da un eccessivo fermo tecnico che ha sensibilmente ridotto il numero di mezzi disponibili. Tale situazione si sta attenuando e il servio si avvia verso la normalizzazione". Inoltre i vertici AST si dichiarano disponibili ad un inconrto con l'assessorato provinciale.
Nel contestare la risposta fornita dall'AST il consigliere Enzo D'Agata -capogruppo de "La Destra" in consiglio provinciale- che ha raccolto una imponente documentazione rilevabile anche nel gruppo costituitosi su facebook (segnala i disservizi AST), dichiara: "Il trasporto pubblico sta diventando una vera e propria odissea per anziani, studenti, lavoratori e pendolari in genere, oltre che per qualche mal capitato turista che intende fruire del servizio pubblico (pensando forse di trovarsi in una qualunque città europea).
Lunghe e inutili attese alle fermate, orari di partenze e di arrivo incerti, corse saltate, tragitti approssimativi. Tutto ciò produce giorni di lavoro e di scuola persi e disagi alle famiglie.
Manca il gasolio, scarsa manutenzione dei pulman, uffici che non rispondono all'utenza, prospettive di licenziamento per circa 180 dipendenti, taglio di servizi (vedi servizi urbani Acireale) uno scenario preoccupante per chi si serve del mezzo pubblico per i propri spostamenti.
E aggiunge: "Certo la Regione Sicilia di cui l'AST è interamente partecipata,deve alla stessa 20 Milioni di euro, forse - si chiede D'Agata- si vuole smantellare la società per svenderla e privatizzare il servizio?"
Quando i vertici AST dichiarano che " il servizio si avviando verso la normalizzazione" forse si riferiscono alla fine dell'anno scolastico e alla contestuale riduzione delle corse, ma a settembre la scuola riprende e non vorremmo che i nostri ragazzi dovessero rivivere gli stessi disagi.
Nel qual caso ci verremmo costretti a invitare le amm.ni com.li a denunciare l' Ast per interruzione di pubblico servizio e inadempienza contrattuale e alla eventuale stipula di contratti con autolinee private. Inoltre gli utenti hanno possono:
1. chiedere il rimborso per essere indennizzati (come previsto dalla carta servizi);
2. rivolgersi al giudice di pace per ottenere il giusto risarcimento per il danno subito (giornata di lavoro persa; ore di lavoro o di lezione perse; costo per il trasporto alternativo; ecc.);
e per quanto ci riguarda proporremo una CLASS ACTION.
Non vorremmo arrivare a tanto e siamo fiduciosi che con la recente nomina del catanese avv. Gaetano Tafuri (già assessore al comune di Catania e attuale commissario della Circumetnea) si verifichi il cambio di rotta auspicato e un rilancio del trasporto pubblico locale in Sicilia di cui l' Ast è il principale attore.
Mentre attendiamo,continua D'Agata, la risposta all'interrogazione presentata, nei giorni scorsi,all' Assemblea Regionale Siciliana dall'On. Salvo Giuffrida (UDC), l'ass.prov. Nicodemo sta provvedendo a fissare un incontro con i vertici Ast e il comitato dei pendolari per un confronto e lo studio di un piano di razionalizzazione delle corse per il miglioramento del servizio, non si può continuare ad assistere a autobus che viaggiano stracarichi e parimenti altri assolutamente vuoti, invito pertanto gli utenti a segnalare i disservizi a: info@astsicilia.it , m.gullotta@astsicilia.it , f.parla@astsicilia.it , r.pascucci@astsicilia.it , u.fiduccia@astsicilia.it ,oppure ast via S. Giuseppe La Rena,25 Catania tel.0957230511 /fax 095281132 - viaCaduti senza croce 28 Palermo 0916208111 /fax0916703974.
oltre che nel gruppo facebook: I disservizi dell'AST (Azienda Siciliana Trasporti http://www.facebook.com/#!/groups/313876292010198/
"Abbiamo diritto a un servizio di trasporto pubblico funzionante ed efficiente degno di un paese civile" conclude il capogruppo della Destra a Palazzo Minoriti.


domenica 27 maggio 2012

IMU 2012: informativa Comune di Aci S.Antonio

http://cdn.blogosfere.it/economiaefinanza/images/quando-si-paga-l-imu-jpg_164607.jpg
Gentile contribuente,
L’art.13 del D.L. n. 201 del 06.12.2011, convertito, con modifiche, dalla legge 22.12.2011 n. 214, ha introdotto in via sperimentale l’imposta municipale propria (IMU) a decorrere dall’anno 2012, e fino al 2014. L’IMU sostituisce, per la componente immobiliare, l’imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali (regionale e comunale) dovute in relazione ai redditi fondiari degli immobili non locati e l’imposta comunale sugli immobili (I.C.I.).
Il Comune di Aci S. Antonio non ha ancora approvato il Regolamento e le aliquote da applicare, pertanto in fase di acconto saranno applicate le aliquote base definite dallo Stato, salvo variazioni che saranno conteggiate a conguaglio, senza applicazioni di sanzioni o interessi.
Di seguito si elencano le linee essenziali della nuova imposta allo stato attuale della normativa vigente.
Entrata in vigore: a decorrere dal 1° gennaio 2012 (e fino al 2014).
Soggetti Passivi: proprietari di immobili; titolari di diritti reali minori quali usufrutto, uso, abitazione , enfiteusi, superficie; i concessionari di beni immobili; il locatario finanziario di beni immobili.
Immobili interessati: fabbricati, aree edificabili ( i terreni agricoli sono esenti).

ALIQUOTE:

• 4 per mille - abitazione principale
• 7,6 per mille - aliquota base ( il 3,8 per mille dovrà essere versato allo stato ) relativa ad altri immobili
• 2 per mille - fabbricati rurali strumentali

DETRAZIONE (abitazione principale e pertinenze): la detrazione applicabile è pari ad € 200,00 (rapportata al periodo dell’anno nel quale si protrae tale destinazione e rapportata al numero di soggetti passivi residenti indipendentemente dalla percentuale di proprietà). La detrazione è maggiorata di € 50,00 per ogni figlio dimorante abiltualmente e residente anagraficamente nella stessa famiglia di età non superiore a 26 anni (fino ad un importo massimo aggiuntivo di € 400,00). La detrazione è unica per ciascun nucleo familiare.

Definizione di abitazione principale e pertinenze: Per abitazione principale si intende l’immobile (iscritto o iscrivibile come unica unità immobiliare) nel quale il proprietario dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Per pertinenze si intendono esclusivamente quelle unità immobiliari classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una per categoria a condizione che la/e stessa/e sia/siano ubicate nello stesso edificio o complesso immobiliare nel quale è sita l’abitazione principale.

CALCOLO DELLA BASE IMPONIBILE:

Fabbricati : la rendita catastale dell’immobile, rivalutata del 5% e moltiplicata per:
160 - fabbricati gruppo catastale A (esclusi A/10) e delle categorie catastali C/2, C/6 E C/7;
140 – fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
80 – fabbricati della categoria catastale A/10 e D/5;
60 – fabbricati del gruppo catastale D (esclusi D/5);
55 – fabbricati della categoria C/1.
Aree edificabili: Con atto della G.M. del 06.11.2006 n. 133 sono stati deliberati i valori convenzionali per metro quadro delle suddette aree in vigore dal 01.01.2007. Per conoscere tali valori consultare il sito www.comune.acisantantonio.ct.it oppure l’ufficio I.C.I. come sotto specificato.
Terreni agricoli: esenti.

TERMINI DI VERSAMENTO:

1^ rata pari al 50% entro il 18.06.2012 – 2^ rata a conguaglio con aliquote definitive entro il 17.12.2012;
In alternativa, il contribuente può decidere, limitatamente all’importo dovuto per l’abitazione principale e relative pertinenze di effettuare il pagamento in tre rate: 1^ rata pari al 33,33% entro il 18.06.2012 – 2^ rata pari al 33,33% entro il 17.09.2012 – 3^ rata a conguaglio con aliquote definitive entro il 17.12.2012.

MODALITA’ DI PAGAMENTO:


L’acconto (versamento entro il 18 giugno) va effettuato soltanto con modello F 24 .


Codici tributo da inserire nel modello F 24:

CODICE ENTE (COMUNE) : A029
CODICI TRIBUTO:
• 3912 – IMU abitazione principale e pertinenze –COMUNE
• 3913 – IMU fabbricati rurali uso strumentale – COMUNE
• 3916 - IMU aree edificabili – COMUNE
• 3917 – IMU aree edificabili – STATO
• 3918 – IMU altri fabbricati –COMUNE
• 3919 – IMU altri fabbricati- STATO

DICHIARAZIONE:

Limitatamente per l’anno 2012 la dichiarazione va presentata entro il 30.09.2012 per tutti quegli immobili il cui obbligo dichiarativo è sorto dal 01.01.2012 (acquisti, vendite, trasferimenti di residenza, ecc.). Ad oggi non è stato ancora approvato il modello di dichiarazione.

Per un’informativa più dettagliata consultare il sito internet: www.comune.acisantantonio.ct.it

Orario apertura al pubblico Lunedì - Mercoledì 9.30-12.00 - Giovedì 16.00-17.00
Contatti Tel /Fax : 095/7010033 / indirizzo e-mail: ici@comune.acisantantonio.ct.it

L’ASSESSORE AI TRIBUTI
(Filadelfo Scuderi)


IL SINDACO

(Dott. Giuseppe Cutuli)

mercoledì 23 maggio 2012

ULTIM'ORA - Freddato in auto

ULTIM'ORA - Un uomo di 58 anni, Giovanni Nicotra, è stato ucciso questa sera ad Aci Sant'Antonio. La vittima era sulla propria auto e stava tornando a casa quando un sicario gli ha esploso contro diversi colpi di arma da fuoco. L'uomo è morto sul colpo.

Giovanni Nicotra nel 1998 era stato indagato nell'ambito dell'operazione 'Ficodindia 4', contro il clan Laudani, per estorsione, ma era stato successivamente scarcerato e assolto dalle accuse.

Sul posto per le indagini si sono recati i carabinieri della Compagnia di Acireale e del reparto operativo del Comando provinciale di Catania.

sabato 5 maggio 2012

Strage ad Aci S.Antonio: omicidio-suicidio

 http://www.lettera43.it/upload/images/05_2012/xl43-omicidio-catanese-120504210427_medium.jpg.pagespeed.ic.T5ryB-XnM3.jpg



È un omicidio-suicidio figlio della disperazione quello avvenuto ad Aci Sant’Antonio, dove Luigi Gagliardo, 38 anni, ha assassinato a coltellate gli anziani genitori, entrambi 80enni, Antonio Gagliardio e Rosa Amoroso.
La tragedia è avvenuta nella casa dove i tre vivevano, in un palazzo vecchio e scuro alla periferia del paesino alle pendici dell’Etna. Luigi Gagliardo, in passato condannato in un processo alla mafia agrigentina, ma da tempo fuori dal giro, era senza un’occupazione e abitava ancora con il padre e la madre, che insieme mettevano 900 euro al mese di pensione, ma che pagavano, con essi, l’affitto per la casa e ciò che bastava per sostenere il figlio. Viveva la condizione di avere un fratello pentito e un altro ex sottufficiale dell’Arma. Tra l’omicida e i suoi genitori non c’erano stati in passato, secondo quanto si è appreso, dissapori violenti o contrasti. Per questo la tesi privilegiata è quello di un raptus di follia. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l’uomo avrebbe accoltellato prima la madre, casalinga, poi il padre, ex operaio di una cava in pensione, che era ipovedente e non ci sentiva bene. Quindi avrebbe messo sui corpi una coperta. Dopo il duplice omicidio Luigi Gagliardo decide di togliersi la vita, che realizza solo diverse ore dopo. L’uomo ha preso una bombola del gas, ha aperto la valvola, si è steso sul divano e si portato alla bocca il tubo di gomma, iniziando a respirare Gpl e chiudendosi la testa dentro una busta di plastica. La morte è giunta per soffocamento.
A scoprire la tragedia è stato uno dei fratelli della vittima, un ex brigadiere dei carabinieri in congedo, una persona conosciuta e stimata nell’Arma, che si era recato a trovare i genitori, che abitavano nella stessa zona. Non avendo risposta e non potendo entrare nell’abitazione, che era chiusa a chiave dall’interno, ha chiesto ad alcuni operai che stavano lavorando su una impalcatura posta sulla facciata del palazzo di spingere l’anta di una finestra per entrare nell’appartamento. Dopo aver visto la scena ha dato l’allarme chiamando i suoi ex colleghi con una telefonata al 112.
La famiglia Gagliardo era originaria di Racalmuto (Agrigento), e si era trasferita nel Catanese dopo le inchieste giudiziarie antimafia che avevano coinvolto Luigi Gagliardo e suo fratello Ignazio, collaboratore di giustizia che ha rivelato ai magistrati i retroscena delle attività criminali delle cosche mafiose agrigentine e in particolare del clan dei cosiddetti "Pidocchi". Qualche giorno prima di essere arrestato nell'operazione "Sicania 2" del 2007 contro i boss di Agrigento, coordinata dalla Dda di Palermo, Luigi Gagliardo si era pubblicamente dissociato dal pentimento del fratello Ignazio. In seguito, Luigi Gagliardo era stato condannato per l'inchiesta
"Sicania 2" a tre anni e quattro mesi di reclusione. In precedenza, il parricida era già entrato in indagini antimafia, ed era stato arrestato per la prima volta nell'ambito dell'operazione "Ombra" nel 2003.

Le indagini sulla tragedia sono state eseguite dai carabinieri della compagnia di Acireale e del comando provinciale di Catania.


mercoledì 2 maggio 2012

L'ANC santantonese al raduno Nazionale!


Ancora una volta l'Associazione Nazionale Carabinieri di Aci Sant'Antonio varcherà i confini della regione per recarsi a Jesolo/Venezia dal 4 al 6 maggio per il XXII Raduno Nazionale dell'Associazione Nazionale Carabinieri.
A rappresentare Aci Sant'Antonio saranno in 32 tra soci della sezione, familiari e componenti del Nucleo di Protezione Civile ANC che domenica 6 maggio sfileranno a Jesolo con le insegne della propria sezione sotto gli obiettivi provenienti da tutto il mondo.
Soddisfazione espressa dal Presidente della Sezione Antonino Finocchiaro e dal Presidente del Nucleo di Protezione Civile Piero Pennisi per il consistente numero di partecipanti che in questi anni si sono resi disponibili per rappresentare il sodalizio santantonese, vedasi i raduni di Latina, Reggio Calabria, Torino e ora Jesolo/Venezia.


Associazione Nazionale Carabinieri
23° Nucleo di Protezione Civile
Aci Sant'Antonio(CT)
Tel/Fax. 095.702.1181
Cell.333.33.80.719 H24
www.anc-acisantantonio.it

giovedì 22 marzo 2012

Operai feriti nel crollo del muro: tre indagati


Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Catania nel Catanese, per il crollo, avvenuto due giorni fa, di un muro tra un'abitazione privata e l'ex cinema «Bella», nel quale sono rimaste ferite tre persone che lavoravano al consolidamento della struttura.
Sono i figli del sindaco del paese e una terza persona, proprietari dei locali dove è avvenuto il crollo.

L'indagine, aperta mercoledì 21 marzo dal sostituto procuratore Vincenzo Serpotta, ipotizza i reati di lesioni colpose gravi conseguenti all'inosservanza di norme antinfortunistiche e di abusivismo edilizio.

Il più grave dei feriti, un uomo di 58 anni, è ricoverato dal giorno stesso dell'incidente, nell'ospedale «Cannizzaro» di Catania in prognosi riservata.

(Corrirere del Mezzogiorno)

domenica 7 agosto 2011

Sindaco contrario a spostare Centro per l'impiego


Non è andato giù al primo cittadino di Aci S. Antonio, Pippo Cutuli, l'annuncio del prossimo trasferimento ad Acireale (già a settembre) del centro per l'impiego oggi situato nel paese del Casalotto: «Ribadisco - ha spiegato Cutuli - che finora non ho ricevuto alcuna comunicazione anzi ho inviato personalmente un telegramma alla Regione diffidandola dal realizzare tale trasferimento sulla base dei danni che lo stesso può arrecare al mio Comune si tratta di un provvedimento incoerente dell'amministrazione regionale: spero che il presidente Lombardo chiarisca la vicenda».
Quali danni può subire Aci S. Antonio?
«Ad aprile, quando fu inviato alle parti interessate il decreto che disponeva il trasferimento al mio Comune del centro per l'impiego, la Regione mi spinse a cercare locali adatti. Quei locali sono stati non solo rintracciati in breve tempo, ma anche resi adeguati tramite un intervento posto in essere dallo stesso proprietario, che dovrà quindi essere pagato. Quei lavori furono giudicati idonei tanto che, da poco più di un mese gli uffici, per la prima volta da otto anni, ospitano gli sportelli di tutti i Comuni dell'hinterland».
Cosa pensa di un eventuale trasferimento?
«Il trasferimento poteva anche essere previsto ma non dopo nemmeno 4 mesi dal decreto di aprile. A chi dice che è Acireale il baricentro delle Aci rispondo che è strano che questa centralità sia stata rilevata solo dopo 8 anni».
Cosa farà?
«Sicuramente non mi do per vinto: credo ancora che questo decreto non vedrà la luce e che non ci sarà lo spostamento».

martedì 26 luglio 2011

Presentazione dell’undicesima edizione del GRAN PREMIO KARTING - Città di Aci S. Antonio “3° Memorial Michelangelo Cristaldi”


Il salone di rappresentanza di Palazzo Cantarella ha ospitato questa mattina la conferenza stampa di presentazione dell’undicesima edizione del GRAN PREMIO KARTING - Città di Aci S. Antonio “3° Memorial Michelangelo Cristaldi” (circuito cittadino), manifestazione organizzata dall’Associazione ACI LAB con la collaborazione del Comune di Aci S. Antonio e il patrocinio della Provincia Regionale di Catania e della Regione Sicilia.
L’appuntamento è valido come prima prova del Trofeo Regionale ed è in programma il 30 e 31 luglio prossimi su un circuito cittadino che si snoda attraverso via Aldo Moro (dove sono fissate partenza ed arrivo), via Nuova, via Umberto, piazza Mercè e via Tavolone.
“Siamo pronti ad ospitare questo grande appuntamento motoristico, divenuto vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati sportivi e vanto della nostra cittadina –ha spiegato il sindaco, dott. Pippo Cutuli presentando la manifestazione-. Una manifestazione nata negli anni ’80, che ha registrato la partecipazione di piloti come Liuzzi e Fisichella poi affermatisi in Formula 1, e che questa Amministrazione ha voluto riprendere dopo una lunga interruzione e sostenere con decisione. La grande partecipazione di piloti e di pubblico fin qui registrata ci ha dato ragione e siamo convinti che anche quest’anno riusciremo a non tradire le attese”.
Le novità dell’edizione 2011 sono state quindi illustrate dal presidente di Aci Lab, Turi Sapienza: “La macchina organizzativa è ormai collaudata ed è pronta al via dell’edizione numero 11. Saranno in gara dodici categorie ed è confermato anche l’arrivo di piloti provenienti da Grecia e Malta. Con l’aiuto del consigliere dell’associazione Domenico Cubeda, che è anche pilota, stiamo mettendo a punto le ultime migliorie ad un tracciato cittadino che promette grande agonismo e grande spettacolo”.
Alla conferenza sono inoltre intervenuti il vice sindaco Stefano Finocchiaro, gli assessori Franco Ruggeri (Sport), Pippo Di Stefano (Viabilità e Polizia Municipale) e Fabio Faranda (Servizi sociali e Politiche giovanili), e il deputato regionale, on. Nicola D’Agostino.
“La Regione è vicina ad una manifestazione che cresce di anno in anno –ha dichiarato l’on. D’Agostino- e si è ormai affermata anche fuori dai confini siciliani. Gli organizzatori e gli amministratori santantonesi hanno adesso la possibilità di compiere il passo successivo facendo in modo che attorno all’iniziativa si sviluppi una vera e propria economia, attraverso la creazione di una struttura sportiva dedicata e di tutti gli altri strumenti ad essa connessi, per fare in modo che sui motori si possa ragionare in maniera più approfondita e in tutti i periodi dell’anno. Credo che questo sia un aspetto importante su cui l’Amministrazione può scommettere”.
Sostegno anche da parte del Centro Commerciale Etnapolis che attraverso il direttore, dott. Alfio Mosca, ha voluto sottolineare “l’importanza dell’evento sportivo che, grazie al lavoro svolto e all’impegno profuso dagli organizzatori, porta Aci S. Antonio ad una ribalta internazionale importante”.
Il programma del Gran Premio Karting 2011 prevede sabato 30 luglio alle ore 9 l’iscrizione e la verifica dei mezzi; alle ore 15 le prove libere di qualificazione. Domenica 31 luglio, alle ore 9 prove libere cronometrate; alle 15 gare ufficiali; alle 19 cerimonia di premiazione in piazza Maggiore.


Ricordo che Aci S.Antonio e dintorni! sarà presente per catturare gli scatti migliori dell'evento!

giovedì 25 febbraio 2010

SAT: per non dimenticare


Aci S.Antonio e dintorni! non vuole far dimenticare l'azienda santantonese SAT che ormai è molto nota per per la vicenda che stanno vivendo i 160 operai che hanno perso il loro posto di lavoro; per far conoscere la vicenda vi rimando al post inerente al fatto pubblicato qualche tempo fa intitolato: "Sat vicenda dell'industria santantonese".

Per non dimenticare ciò che succede ecco 2 video:
il primo, un servizio di Walter Rizzo, "Prendi i soldi e scappa", andato in onda su SestaRete;

il secondo, il servizio dell'EcodelleAci, che riprende le proteste avvenute giorno 18 Febbraio alla SAT;









mercoledì 7 ottobre 2009

L'alluvione nel messinese: Aci S.Antonio e dintorni! c'è!

Tra la notte dell'1 e del 2 Ottobre 2009, nel messinese si è abbattuto un violento nubifragio che ha provocato delle frane che hanno colpito il comune di Scaletta Zanclea e Itala e le frazioni montane di Giampilieri, Altolia, Molino e altri piccoli centri creando danni enormi e la perdita di molte vite umane. La redazione di Aci S.Antonio e dintorni! non poteva non lasciare la sua traccia riguardante questa catastrofe "annunciata" e allora è qui a darvi la possibilità di vedere alcune immagini prese dal sito della riviera Jonica messinese ZANCLE.IT, che con il suo grande impegno e passione offre tantissime notizie, foto e video di ciò che è accaduto nella provincia di Messina.

Aci S.Antonio e dintorni!

lunedì 13 luglio 2009

Pienone di pubblico e autorità: serata conclusiva di "Corti etnAci film festival". Resoconto e foto della serata

Si, Aci S.Antonio e dintorni! anche qui era presente.

La buona organizzazione del festival elogiata da tutti gli intervenuti e soprattutto dai critici cinematografici, ha dato lo spunto e l'auspicio ad organizzare la prossima manifestazione per l'anno venturo, preparando il tutto in dodici mesi e alla grande. Nel corso della manifestazione oltre alla parola data al sindaco dott.Pippo Cutuli, ed ad alcuni membri della giunta, sono intervenuti anche il consigliere provinciale Enzo D'agata e l'assessore alla provincia di Catania Ascenzio Maesano. Entusiasti della manifestazione hanno ringraziato gli oranizzatori, il direttore artistico nonche' presentatore Enrico Pappalardo, il direttore esecutivo Nello Di maria, il Regista Turi foresta presidente dell'associazione organizzatrice del festival, che per la prima volta in assoluta ha presentato il corto di propria produzione, una sua sceneggiatura tratta da una novella Pirandelliana "LA VIVA E LA MORTA", il cui titolo modificato e' "LA REDIVIVA". Numerosi gli ospiti della serata: dalla cantante lirica che ha eseguito brani di Giacomo Puccini, ad Aurelio Caliri, compositore internazionale; e anche la cantautrice nonche' cantastorie siciliana colei che ha seguito le orme della grande Rosa Balistreri. Una particolare nota rivolta al regista Argentino, Roberto Louis Garay, autore del corto "la voce del vento" che ha inviato un video messaggio a tutti gli spettatori tramite internet. La serata si e' conclusa con la consegna di premi e riconoscimenti a coloro i quali, si sono distinti nella produzione di corti di qualità.

I VINCITORI SONO:

SEZIONE CORTI TEMA LIBERO PRIMO CLASSIFICATO:
"COMPITO IN CLASSE" di Daniele Cascella (Bari).
Premiato con 500 euro in denaro e un riconoscimento. Il tema sviluppato è sulla piaga sociale che investe il mondo dell'infanzia sfruttata; l'autore impossibilitato a intervenire alla manifestazione e' stato contattato telefonicamente ed intervistato in pubblico mediante comunicazione multimediale.

SEZIONE CORTI POPOLARI PRIMO CLASSIFICATO:
"VENNIRI SSANTU" di Nicola Palmeri (Palermo).
Premiato con 500 euro in denaro e un riconoscimento. L'autore intervenuto alla manifestazione e' stato chiamato sul palco ed intervistato; il tema del corto popolare, dallo stesso nome che porta, racchiude un insieme di immagini raccolte in un capolavoro artistico magistralmente montato a ritmi di musica e raffiguranti animazioni e video ripresi dalle manifestazioni del venerdi santo in numerosi comuni della Sicilia.

ECCO A VOI ALCUNE FOTO:











Alcune foto da: www.rizzagiovanni.com

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