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mercoledì 16 maggio 2012

Parte la "Raccolta Differenziata"




Ed è al via la raccolta differenziata ad Aci S.Antonio, anche se, per adesso, destinata solo ad alcune vie centrali del paese, prese come "vie pilota" (vedi immagine), che riceveranno il servizio del porta a porta, seguendo le indicazioni del volantino giorno per giorno.
Vari ragazzi di varie associazioni, stanno passando in questi giorni casa per casa, consegnado il volantino, di cui sopra, ed i sacchetti per effettuare la raccolta differenziata, che partirà ufficialmente, come citato nella lettera del Sindaco, giorno 28.
Una svolta importante per il nostro paese, dopo parecchi ritardi che hanno fatto slittare la data d'inizio;
con l'augurio che, al più presto, tale iniziativa sia resa possibile per l'intera superficie del nostro paese, adeguandoci come si deve, ai paesi limitrofi.


Non esitate quindi, in questi giorni, ad aprire ai ragazzi che consegneranno tutto il materiale!

3 commenti:

IL Consigliere comunale del Comune di Aci Sant'Antonio Michele Quattrocchi ha detto...

Questa è l'amministrazione che mi piace, ma dove siete stati fino a ora ... nel pianeta "Marte".Assessore ed ex Assessore il primo da 15 anni in consigliere comunale il secondo da un trentennio. I cittadini devono sapere che il capitolato d'appalto tra il Comune di Aci Sant'Antonio e ACIAMBIENTE S.p.a e ditta appaltatrice recita:La ditta appaltatrice si fa carico della corretta gestione dei rifiuti differenziati,nella fase di raccolta,trasporto, conferimento, recupero,smaltimento ed è onere della ditta appaltatrice assicurare il raggiungimento delle percentuali minime di raccolta differenziata previste dalla norme di tempo in tempo vigenti.
ECCO LA LEGGE CHE REGOLA LA MATERIA " RECRETO RONCHI" NEL QUALE DICE: L'ARTICOLO 24 DEL D.LGS.5FEBRAIO 1997, N.22 HA IMPOSTO AI COMUNI ( ENTI TITOLARI IN MATERIA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA)DI CONSEGUIRE PERCENTUALI MINIME DI RACCOLTA DIFFERENZIATA FISSATE IN PERCENTUALI PROGRESSIVAMENTE CRESCENTI FINO AL RAGGIUNGERE QUELLA DEL 35% A PARTIRE DAL 2003, ALMENO 45% ENTRO 31/12/2008, ALMENO IL 65% ENTRO IL 31/12/2012.
TUTTO CIO'AD ACI SANT'ANTONIO NON E' MAI STATO FATTO !!!!!!!!!!. PER CHE ?????
NELLO SPECIFICO ESAME E DALLE DICHIARAZINE DELL'ASSESSORE EMERGE UNA PERCENTUALE BASSISSIMA ,CIRCA IL 7%, NESSUN PROGETTO DI AVVICINAMENTO AI VALORI STABILITI DALLA LEGGE. NESSUNA STRATEGIA PIANIFICATORIA , SORDI A QUALSIASI SOLLECITAZIONE DI ALCULI CONSIGLIERI COMUNALI CHE DA QUATTRO ANNI SPRONANO L'AMMINISTRAZIONE CON INTERROGAZIONE E CON UNA MOZIONE GUIDA AD INCOMINCIARE SUBITO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA, MA STRANAMENTE SIA L'ALLORA CONSIGLIERE COMUNALE ORA ASSESSORE PULVIRENTI VOTA CONTRARIO ALLA MOZIONE.

Michele Quattrocchi ha detto...

Questa è la mozione presentata anni fa e bocciata dall'Assessore Pulvirenti allora consigliere comunale:

AL SIGNOR SINDACO
DEL COMUNE DI ACI SANT’ANTONIO

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
DEL COMUNE DI ACI SANT’ANTONIO

Oggetto: mozione d'indirizzo raccolta differenziata “Porta a Porta”

I sottoscritti Consiglieri Comunali, QUATTROCCHI MICHELE, SCUDERI ANTONIO , chiedono che venga sottoposta al voto la seguente MOZIONE:
“Premesso che:
• in aderenza alle direttive dell'Unione Europea e alle vigenti disposizioni normative nazionali e regionali in materia di rifiuti, nel territorio provinciale di CATANIA sono stati istituiti le società d’ Ambito Territoriale Ottimale denominato ACI Ambiente s.p.a. con il compito di indirizzo e programmazione e dovrebbe operare secondo criteri di efficienza,efficacia ed economicità;
Considerato che
• dall'istituzione dell'ATO Ambiente S.p.A, nel territorio del comune di ACI SANT’ANTONIO, l'efficienza l'efficacia e l’economicità del servizio sono assolutamente peggiorati;
• dall'istituzione dell'ATO Ambiente S.p.A il costo del servizio è eccessivamente aumentato sia per l'utente che per il Comune di ACI SANT’ANTONIO;
• attualmente il costo del servizio viene coperto parzialmente dalla tradizionale TARSU a carico dei cittadini e per la copertura totale del costo vi è una forte partecipazione da parte del Comune;
•Se la TARSU, verrà essere sostituita dalla tariffa “TIA” per mezzo della quale il costo del servizio sarà interamente pagato dal cittadino utente, con un conseguenziale aggravio economico sulle già magre economie delle famiglie SANTANTONESI;

Considerato che
• il Decreto Ronchi n. 22 del 05/02/97 ha ridisegnato la normativa in campo di rifiuti e punta alla separazione alla fonte dei materiali per avviarli a circuiti di recupero e valorizzazione, limitando fortemente il ricorso allo smaltimento in discarica;
• Che la legge n. 296 del 27/12/2006 (legge finanziaria 2007) all'art. 1 comma 1108 si prevedeva che la raccolta differenziata avrebbe dovuto raggiungere la almeno il 40% entro il 31/12/2007, il 50% entro il 31/12/2009 e raggiungere il 60%, mentre il comma 1109 recita “.....in vista di una progressiva riduzione della qualità di rifiuti inviati in discarica e nella prospettiva di rendere concretamente realizzabili l'obiettivo Rifiuti Zero”.
• nell'Ambito Territoriale il sistema attualmente in uso di raccolta differenziata ha raggiunto percentuali bassissime comunque ben lontani dalle percentuali previste per legge. Considerato che
• numerose esperienze in Italia hanno dimostrato che il sistema di raccolta Porta a Porta dei rifiuti è il più efficace in termini di percentuale di raccolta differenziata raggiunta e di qualità dei materiali raccolti;
• il metodo della raccolta differenziata Porta a Porta presenta degli indubbi benefici ambientali in quanto contribuisce in maniera determinante ad evitare lo spreco di risorse non rinnovabili;
• il metodo della raccolta differenziata Porta a Porta presenta degli indubbi benefici economici in quanto abbatte radicalmente i costi più consistenti come, ad esempio, il costo di discarica, che diminuiscono in modo inversamente proporzionale all'aumento delle percentuali di raccolta differenziata;

Rilevato che
• attualmente nel territorio del Comune di ACI SANT’ANTONIO non sono presenti Isole Ecologiche;

Ritenuto che
• La raccolta dei rifiuti “Porta a Porta” rappresenta un efficace strumento di intervento ambientale ed un efficace strumento per ridurre il costo di gestione e permette un adeguato passaggio da “tassa a tariffa”, inoltre sarà possibile premiare, attraverso la riduzione della tariffa, i comportamenti virtuosi dei cittadini;
tutto ciò considerato il Consiglio Comunale, e al fine recuperare il tempo perso e raggiungere gli obbiettivi prefissati dalla legge n. 296 del 27/12/2006 (legge finanziaria 2007),

parte 1/2 continua...

Michele Quattrocchi ha detto...

parte 2/2

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

ad attivarsi presso ATO ACIAMBIENTE S.p.A. , dove il Sindaco di ACI SANT’ANTONIO è componente del gruppo di azionisti di maggioranza, per:
1) istituzione di Isole Ecologiche nell'ambito del territorio del Comune di ACI SANT’ANTONIO;
2) avviare la raccolta dei rifiuti “Porta a Porta.
3)istituire una apposita commissione straordinaria che verifichi i tempi e che possa intervenire per indicare gli aggiustamenti necessari (composta da tre consiglieri di maggioranza e due di minoranza);
4) avviare efficaci campagne di informazioni per tutte le utenze domestiche e non domestiche tenendo conto di quanto scritto ai punti precedenti;
5) in attesa che il sistema di raccolta di rifiuti “Porta a Porta” raggiunga la copertura dell'intero territorio comunale, predisporre il potenziamento dei contenitori (campane) di raccolta differenziata;
6) in attesa che il sistema di raccolta di rifiuti “Porta a Porta” raggiunga la copertura dell'intero territorio comunale, predisporre e avviare velocemente la pulizia dei contenitori presenti a prescindere dalla loro destinazione d'uso.